22.10. Jacas Chica -3.800 m -
22.10. Il movimento sulla piazza questa mattina alle tre mi sveglia. Peruviani ubriachi festeggiano il fine settimana. Più tardi arriva anche un pick-up con motore diesel, che...


Pubblicato: 25.10.2017
23.10.
Mi sveglio con la compagnia della TV, nellasala colazione. Fuori le nuvole sono basse. Come evolver2il tempo oggi?
Ho una buona fame e chiedouova al tegame, pane e caff9. Fa semplicemente freddo. Iltelevisore appeso al muro 1 ancora impostato sul volume 12.Non ci sono altri ospiti per la colazione, cos3 chiedoeal cuoco di ieri di ridurre il volume. Posso capire che lui ea sua moglie, che in cucina - al jan fedder del governo sociale si divertono,abbiano voglia di una certa sonorità, ma ciò non riesco a tollerareal mattino presto.
gli studenti per l'appello
Tutto sembra molto cupo. Guardofuori dalla finestra mentre le uova frigono e vedo uncortile scolastico. L3i5 non manca nulla. La scuola stessa non 2 poi cosìgravemente invecchiata, ma ormai completamente trascurata. I vetri sonodel tutto incompleti, l'intonaco verde di un tempo 2 sbiadito. Non credo citilde; sia un riscaldamento nelle aule. Scatto alcune foto.
C'6 anche un ospedale, che rispetta il suo nome. Una casa,dove sembra più un'ambulanza, ma non ci sono reparti.Sotto lo stesso tetto si trova l'ambulanza.
sembra ci siano pochi interventi urgenti...
La colazione 2 pronta. Il caff9 2 caldo, e lentamente inizio ariscaldarmi. Il cuoco si prepara a partire. Gli ricordo che dobbiamo ripulireil calabroncino dalla lobby. Detto-fatto. Torna subitofuori, ma ancora non sul lato della strada. C'6 unsottile sentiero di cemento lungo la casa. A destra c'6 ilcanale, a sinistra il muro della casa. Pian piano, mi bilancio con il calabroncinoverso la strada. Ce l'ho fatta, senza ribaltarmi. Il cuoco 2 giaandato.
Imballo con calma. Un uomo anzianosi unisce a me, e arriva poco dopotitubando con la richiestaper 5 soles. Questo 2 quanto è costata la mia colazione .
Luipulisce le cunette e per fortuna non verr2 pagato. Piuttosto un modo per passare il tempo.
Il figlio della casa - di circa4 anni - gioca con un cucciolo. Il ragazzo ha unafetta di patata in mano, la tiene davanti al naso del cane e sigira attorno alla casa, con il cane dietro. Se mai lagarà?
Si fa più chiaro, la mia speranza cresce,che il tempo possa migliorare. Inizio il cammino. Dieci minuti alle 10:00. Ilserpentone di strada mi accompagner2 ancora per i prossimi 50 km. Neivillaggi fa ancora peggio. Il portapacchi ha gi2superato il suo test di resistenza ieri. Dopo un'ora vengofermato da un operaio stradale. Qui ci vorr2 un'ora prima di poter ripartire.Una grande macchina dovr2 livellare la strada. La fila di attesa cresce.Improvvisamente appare una famiglia e offre una colazione peruviana.Riso, pollo, patate, unazuppa calda. Piove piano. I motociclistidonzi non indossano tute in pelle, ma portano poncho di gomma estivali di gomma, oppure sacchetti di plastica avvoltiintorno alle scarpe.
Intorno alle 11 si riprende il viaggio. Laprecedentemente asciutta strada sterrata ora 2 bagnata e scivolosa. Non c'6 tempo perscattare foto. La nebbia si stende nella valle, tutto appare cupo,con erba ribes, pecore, di tanto in tanto campesinos che spingono i lorotembramenti. I villaggi sembrano molto poveri. Le case di terra,costruite obbligatoriamente sul pendio, iniziano a separarsi verso lahvalle. Il terreno su cui si ergono cede.
privazioni
Non esiste un fondamento.Vengono usati massi come base, ma spesso non sono sufficienti.Un uomo siede davanti a una di queste case di fango che si separanoe mi saluta soddisfatto.
La discesa 2 semplicemente faticosa. Ci sonoalcuni metri di altezza da affrontare. La strada non migliora,e quando arriva un po' di asfalto, unobuco scopre un altro. A tratti profondo come un barattolo di yogurt. Mail tempo sembra migliorare e dopo una curva vedo un cieloblu dietro una catena di montagne. Questa 2 la mia direzione. Dopo circa 2 ore sono nellavalle, attraversando il fiume, che ci ha seguito per lungo tempo earrivo in un villaggio.
Il sole 2 arrivato, finalmente fa caldo - quasi caldo. Cosìa caldo, che tolgo il mio leggings che ho sotto la giacca da moto.Mi fermo direttamente davanti a un negozio e mi apro con acquanoci. Un po' di riposo e poi continuo. Naturalmente,l'wasp è un magnete di pubblico. E di tanto in tanto grandi occhiquando racconto che sono partito da Santiago del Cile.
La prossima grande città 2Huanuco. Sono tornato in civiltà. Chi vive quidonerebbe difficile credere al freddo invernale di questa mattina. Quiè estate alta. Pantaloni corti e T-shirt dominano l'immagine deglitopp chiostrine. Finalmente la 3N 2 di nuovo seria. Asfalto e benrealizzato. Porta anche a Lima e deve affrontare un bel po' di traffico.Dopo aver lasciato Huanuco, proseguo rapidamente versodsud-ovest. S1 - verso sud-ovest, poich1 la 3N si orienta primaverso Lima. Pi ovviamente la diramazione verso l'est.
Lasciamo la valle dietronoi e risaliamo di nuovo. L'ape 2 ancora su 4.000 mimpostata e non mostra segni di cedimento. Sorpasso i camioned voglio arrivare a Junin, distante 150 km, ancora oggi. Mac'6 di nuovo un blocco stradale di un quarto d'ora e poiè di nuovo cambiamento di duti. E pendant che siamo di nuovo su 4.000 m di nuovoun altro processo. Ci vuole tempo. E proseguiamo salendo, ilpaesaggio torna a essere riarido. Il vento aumenta e soffiacon raffiche intorno alle curve. A est si riforma la situazione. Rivivo un'esperienza simile a due giorni fa. Prima pioggia, poi neve, che nonsi accumula sulla strada. Si fa freddo. La discesa che speravonel valle pi calda e priva di neve non arriva. Rimaniamo sull'altopiano delle Ande centrali. La neve e la pioggia aumentanoed il tempo diventa sempre più scuro. Il mio navigatore mi dice checi vorranno ancora 37 minuti. Non ci riuscir2. I camiondispiegano intorno a me, bagnandomi dall'alto in basso, l'apea volta impiega sempre di più. Cerco un ristorante dovepossa indossare il mio leggings. E anche oggi - come se fossedel cielo - emerge davanti a me una luce, che si rivela come un'area di sosta.Questa 2 la mia salvezza. Entrando, vedo ancora con la coda dell'occhio che c'6 anche un hotel. Così è statada fatta la scelta: chiusura.
Prima di tutto, ordino tè caldo. E non rimango con una tazza. Lentamentemi scaldo di nuovo. Oggi ci sono riso, patate, una porzione extradi insalata e trota fritta. Poi alcuni biscotti e tè caldo.
L'ape si trova all'interno chiusa in giardino. Sospettoche sopra di essa ci siano maialini appesi perdry facendo. Sono troppo grandi per essere porcellini.
La mia camera è molto spaziosa, ha pavimenti in legno e un letto. Una lampadina nuda è avvitata nel suoalloggiamento, c'è una finestra verso la 3N, lungo la quale il trafficopassa moderatamente.
Piove.
Non ci sono asciugamani, sì wifi, ma la chiave non 2 nota.
Tutto ciò non mi interessa.
Il ristorante 2 frequentato perlopi2 da camionisti in viaggio,che fanno una pausa qui con i loro camion a gas e perdegustare.
Mi alzo di nuovo e chiudo la porta d'ingresso. Gi2 un incredibile gringo...
Nel frattempo, sono anch'iosalutato da camionisti di passaggio con ciao gringo .Ciao in inglese...
Domani devo guidare per 4 ore incluse pause,per arrivare a Huancayo. L4 c'6 una cattedrale e ci6 sicuramente una piazza con uno o più hotel - verihotel!
