Capitolo II - Roadtrip Arthur's Pass
Dopo che la stagione da istruttore di sci a Mt. Lyford è finita, si parte in auto verso Christchurch, dove lascio Tom all'aeroporto. Dopo una notte a Christchurch, si prosegue...


Pubblicato: 16.10.2017
Dopo Arthur's Pass si continua verso il monte di casa di Christchurch, il Mt. Hutt. Situato lungo la famosa 'Inland Scenic Route 72', la stazione sciistica attira molti turisti. Come in quasi tutte le stazioni sciistiche della Nuova Zelanda, anche qui bisogna prima affrontare una lunga 'Gavelroad' per raggiungere neve e impianti. Una volta arrivati nel parcheggio, sfortunatamente il vento soffia forte e molti impianti sono 'in attesa', come spesso accade in Nuova Zelanda. Ma proprio così come il forte vento proveniente da sud-ovest arriva all'improvviso, altrettanto rapidamente si disperde e il clima cambia in meglio, permettendo l'apertura di tutte le piste. Le piste e i pendii del Mt. Hutt sono molto buoni e divertenti, proprio come il FunPark. Dal punto di vista degli impianti di risalita, il Mt. Hutt è sicuramente tra i più moderni della Nuova Zelanda. Arrivando al punto più alto si ha una bella vista sulle 'Canterbury Plains' fino a Christchurch e al mare. Dopo una lunga e divertente giornata di sci, si torna a Christchurch, che si trova a circa mezz'ora di distanza.
