Da Vancouver Island lungo le San Juan Islands fino a Seattle
Venerdì, 13.7. Siccome mi sveglio poco dopo le sei, mi alzo prima del suono della sveglia e, poco dopo le sette e mezza, sono sparito da questo strano complesso residenziale. Da...


Pubblicato: 24.08.2019
Sabato 14.7.
La sala colazione è stretta, sporca e rumorosa e prendo una fetta di pane tostato secco e due tazze di tè e vado nella mia camera per sfuggire a questo ambiente. Alle 10:00 provo a richiamare la mia famiglia in Florida, ma è probabile che siano in spiaggia, dato che da loro sono le 14:00. Così trascino i miei bagagli giù alla reception e dopo una breve corsa in navetta vengo lasciato all'aeroporto alle 10:30. Di nuovo, l'uscita è all'inizio dell'aeroporto e chi vola con LH deve attraversare tutto il terminal. Quindi la borsa rossa (senza ruote ma con 14-15 chili) sulla spalla, il backpack del bagaglio a mano sulla schiena e tiro con fatica la borsa a ruote con i suoi 23 kg. Avanzo sempre a tratti di 20 metri, finché la borsa rossa scivola dalla spalla. Quando arrivo all'LH, sono bagnato di sudore e ho mal di schiena.
Faccio il check-in, pago 70$ per il secondo bagaglio (l'anno prossimo 150$) e poi dopo 30 minuti di ulteriore attesa supero la security. Fino alla partenza, mi siedo su una sedia a dondolo di legno che sembra essere stata realizzata da Shaker molti anni fa.
Il volo di ritorno è tranquillo, non riesco a dormire comunque, ma l'alba sopra Francoforte è bella.

Domenica 15.7.
Atterriamo puntuali a Francoforte e dopo un mese nella natura dell'estremo nord-ovest degli USA e del Canada occidentale, sono di nuovo in Germania e mi attende una fase interessante della mia vita lavorativa nei prossimi mesi.
