5. Thailand - A Koh Lanta
Approccio all'arcipelago thailandese Koh Lanta doveva essere il luogo in cui Martje ed io ci saremmo ritrovati, dopo averci visti l'ultima volta all'inizio di gennaio a...


Pubblicato: 05.03.2018












L'isola confortevole di Koh Muk ci è piaciuta moltissimo. Abbiamo esteso il nostro soggiorno qui a 4 giorni.
Spiagge poco affollate, una giungla selvaggia attraversata da sentieri tortuosi, enormi farfalle, alte e scoscese rocce, nessuna auto e (ancora) una vita autentica degli abitanti.

La nostra spiaggia preferita, Sabai Beach, con la sua area dedicata allo snorkeling.

Alcune delle più belle case su palafitte dei pescatori su Koh Muk.

Questo campo da gioco esiste solo con la bassa marea.

Durante il nostro tour incanoa intorno a Koh Muk. Dall'alto, il nostro battezzato 'La mano di Dio', una stalattite.
È stata una sensazione piuttosto strana remare nell'oceano indiano circondati da ripide isole rocciose.

Questo antico nascondiglio di pirati (chiamato Emerald Cave) non sarebbe potuto essere concepito meglio neanche da Hollywood. Una piccola spiaggia accessibile solo tramite questo tunnel di 80 metri, percorribile in barca solo con la bassa marea. La spiaggia è circondata su tutti i lati da verticali rocce a picco (basta cercare 'Emerald Cave' su Google).

Ovunque piccoli e teneri paguri.

Non passava giorno sulla spiaggia senza che almeno un granchio, uscendo dalla propria casa (tenuto in mano da Martje), si ritrovasse sospeso in altezza.
