Deviazione a Houston
Giovedì 8.5.2014 C'è nuvoloso e afoso. G. vuole restare in hotel e sulla spiaggia, mentre io prendo l'auto e vado a Houston. Uscita da Surfside Beach lungo impianti di...


Pubblicato: 12.02.2021


















Mercoledì 7.5.2014
La "colazione" dell'hotel consiste in caffè, cereali secchi e succo d'arancia. La colazione continentale offerta non include nemmeno pane tostato o burro/marmellata e nemmeno per i cereali secchi ci sono ciotole da cui si potrebbe eventualmente mangiare con latte (se ce ne fosse).

Trascorriamo la giornata in spiaggia. Ognuno passeggia, si siede al sole o legge. C'è un vento e di tanto in tanto le nuvole passano davanti al sole, il che rende subito piuttosto sgradevolmente freddo. Ma sono solo brevi fasi e nel complesso si riesce a sopportare molto bene.



Nel tardo pomeriggio la nostra camera vibra e il rumore davanti alla nostra casa è insopportabile. Un bulldozer sta livellando grosse pietre nel parcheggio, in modo che domani possa essere colato l'asfalto. Ci lamentiamo alla reception e ci trasferiamo in un'altra camera in un altro edificio, che è ancora più tranquilla. La vista sul mare è comunque bella.
La cena la consumiamo nel ristorante di pessea alla fine della strada. Con un tocco greco ma gustosa. Birra in lattina nel ristorante, questa è l'America.

Di sera le raffinerie brillano nettamente nel cielo serale. È un contrasto davvero avventuroso alla vita da spiaggia presunta idilliaca qui a Surfside Beach. Nella nostra memoria emerge il disastro petrolifero del 2010, quando dopo l'esplosione della Deepwater Horizon circa 800 milioni di litri di petrolio greggio sono stati riversati nel Golfo del Messico e sono stati spiaggiati anche qui.
