Venerdì e sabato: Tour in bicicletta & Ayutthaya
Venerdì, grazie al super consiglio di Manuel di A4 (grazie ancora!), sono andato al Grasshopper Tour. In realtà è un tour di gruppo in bicicletta e barca attraverso Bangkok, ma...


Pubblicato: 13.11.2018



















I primi 2 giorni a Koh Chang
Dato che non ho molta voglia di scrivere in questo momento, ecco soprattutto delle foto! 











Ultimo ma non meno importante, c'è qualcosa di non così bello che deve essere menzionato. (Se avessi saputo che questo era incluso nel giro dell'isola, sicuramente non l'avrei prenotato!): Purtroppo, abbiamo fatto una sosta in un cosiddetto "Campo degli Elefanti". C'erano elefanti catturati, torturati, sofferenti, malati psicologicamente e fisicamente, legati con le catene più corte che abbia mai visto. Si vedeva la sofferenza degli animali nei loro occhi, rinchiusi in uno spazio angusto, legati, dondolando avanti e indietro con tic nervosi, solo per permettere a qualche turista di dare da mangiare ai "bellissimi elefantini" con una banana a 100 baht o di montare su di loro. Per 10 minuti di "divertimento". E le persone guadagnano soldi da questo. A uno degli elefanti hanno persino legato le due gambe anteriori in modo che non potesse muoversi. Uno si era sdraiato e non poteva più alzarsi a causa delle catene (vedi foto). È semplicemente raccapricciante come l'umanità si arroga il diritto di trattare gli animali in questo modo. Nessun animale dovrebbe soffrire in questo modo, figuriamoci esseri così intelligenti e maestosi come gli elefanti. (Non che gli animali, ad esempio in allevamento intensivo, stiano molto meglio...). Comunque ho deciso di segnalarlo a un'organizzazione per i diritti degli animali, anche se temo che non servirà a nulla, perché si dice che ci siano situazioni simili diffuse in tutta la Thailandia... da piangere!!



