9.11. Uscita via mare per l'isola
Intorno alle 6 del mattino, ci sarà pioggia, esattamente come previsto, quindi non siamo sorpresi, semplicemente chiudiamo le tende. Però c'è molto vento, quindi non riesco a...


Pubblicato: 25.11.2023
Al mattino ci immergiamo ancora e facciamo i bagagli, sulla spiaggia incontriamo un subacqueo locale che ci offre una enorme conchiglia grande come un piatto, l'ha recuperata da una profondità di 10 metri e cercava perle al suo interno, senza trovarne nessuna, quindi almeno la mangia. Ci offre di cuocerla sulla griglia direttamente nella conchiglia, ma ci allontaniamo, non abbiamo un frigorifero né il coraggio. David riceve un bambino di langusta in mano, è di circa 2 cm e si nascondeva in quella conchiglia per ripararsi dai pesci. Poi tira su un calamaro appena pescato, così impariamo qualcosa sui parassiti inoffensivi (a differenza di quelli delle seppie) e altre curiosità sulla vita marina.
Intorno a mezzogiorno partiamo e ci dirigiamo a sud verso le montagne, riempiamo l'acqua utile e a Barka ci fermiamo al supermercato LuLu per rifornire le scorte. Non abbiamo ancora preso confidenza con il menu locale, quindi la nostra spesa ci richiede molto tempo, ma almeno compriamo il gas insieme a un semplice fornello, rinunciamo a tentare di comprare la bombola da 2 kg per il nostro fornello, sia perché non sappiamo ancora se qui abbiano le stesse valvole, sia perché il negozio che le ha è all'estremità di Muscat (quindi lontano) e sarà chiuso per i successivi 2 giorni. Inoltre, alla fine risulta più economico. Nel negozio scopriamo anche una ricca offerta di piatti pronti al banco (cotti sul posto), il che ci ricorda che è già tardi pomeriggio.
Continuiamo finalmente verso le montagne, ma il sole tramonta implacabilmente attorno alle sei, il che è troppo presto per noi, e di nuovo cerchiamo un posto dove passare la notte al buio. Questa volta nella wadi e così i nostri primi chilometri offroad e i primi guadi li affrontiamo al buio. Fortunatamente abbiamo (come direbbero gli amici francesi) un’auto true-offroad, quindi non è un problema per lei. Con un po' di fortuna troviamo un angolino sabbioso tra le pietre sotto gli alberi, nel falo' ci sono ancora braci ardenti. L'unico difetto è che gli omaniti lasciano dappertutto una terribile sporcizia e anche qui ci sono molti rifiuti. Al mattino sulla spiaggia erano presenti dei netturbini, chi viene a raccogliere qui...? Montiamo le tende, accendiamo un fuoco e facciamo il bagno nelle acque fresche del modesto torrente. Le stelle iniziano a brillare nel cielo, qui saremo disturbati al massimo dal gracidare delle rane, che saltano via davanti ai nostri passi.
