Giorno 246 Una giornata rilassante alla cascata
Uhh, svegliarsi di nuovo presto. Sta diventando un'abitudine qui in Myanmar. Ma si dice che il sorgere del sole debba essere guadagnato. Con il gruppo di ieri siamo tornati...


Pubblicato: 12.12.2017










































Il treno partì alle 4 del mattino da Mandalay, quindi fu necessario alzarsi presto un'altra volta. Perlomeno questa mattina non ho dovuto prendere un taxi, ho potuto camminare fino alla stazione dei treni. Ho davanti a me un viaggio in treno di 11 ore verso nord.


Il treno partì puntualmente alle 4. Subito fu chiaro che sarebbe stata un viaggio accidentato. Inoltre, faceva abbastanza freddo nel treno. I vagoni infatti non avevano finestre.. Anche se il treno non andava molto veloce, l’aria fresca del viaggio raffreddava ulteriormente l’ambiente.




Eravamo tutti contenti quando il sole sorse e cominciò a fare caldo. Ci fermammo di tanto in tanto in diverse stazioni, a volte per di più tempo, a volte solo un attimo. Durante le fermate più lunghe arrivarono anche venditori ambulanti a vendere cibo. Naturalmente di nuovo ho assaggiato, bisogna provare ciò che ci viene offerto.




Eravamo continuamente scossi verso nord e i vagoni oscillavano così tanto che alcuni pezzi di bagaglio caddero dai ripiani. Così, io e gli altri 4 viaggiatori fissammo meglio i nostri zaini, non volevamo colpire nessuno.











Il momento clou che volevo vivere durante questo viaggio in treno era l'attraversamento del ponte più lungo del Myanmar. Costruito dagli inglesi, è ancora in condizioni originali. Poco dopo mezzogiorno, finalmente accadde. Il treno attraversò lentamente il ponte lungo 689 metri, che si trova 102 metri sopra il suolo.











Dopo 10 ore e mezza, arrivammo a Hsipaw. Con un Tuktuk ci dirigemmo verso l'ostello. Dopo il check-in, organizzai il trekking per i prossimi giorni. Avendo ancora tempo prima che si facesse buio, esplorai un po' la città. Trovai subito il mercato e poi passeggiai ancora un po' per la città.






Sulla mia mappa era segnato un punto di osservazione del tramonto su una collina. Così, camminai verso la collina sulla quale ovviamente c'era un tempio.


Da qui godetti di un altro tramonto.


