Meraviglie del mondo, nebbia e sciamano del treno
Dopo innumerevoli viaggi in autobus su strade sterrate in autobus non particolarmente confortevoli con bagni sporchi, siamo già sul cammino verso la stazione ferroviaria,...


Pubblicato: 11.12.2017
Casa dolce casa - sì, è un po' così che ci si sente, mentre siamo di nuovo a Cusco nel nostro ostello La Bohème. Purtroppo, chi si sente sempre peggio è Kathrin. Così la mattina successiva ci dirigiamo nel già noto ospedale, dove Kathrin deve rimanere anche per la notte.
Nel frattempo scopriamo un bellissimo bistrò francese proprio di fronte al nostro ostello e lì gustiamo alcune deliziose prelibatezze.
Nonostante il malessere e vari antibiotici, il nostro piccolo gruppo di viaggio rimane intatto - siamo felici! Quindi, verso il Lago Titicaca! Inizialmente dobbiamo andare a Puno, da dove vogliamo passare il giorno successivo direttamente sul lato boliviano del lago, perché si dice che lì sia molto più bello che sul lato peruviano.
Puno non è particolarmente bella. Lisa è completamente raffreddata e ha difficoltà a respirare non solo a causa delle estreme condizioni di altitudine, ma anche perché ha il naso chiuso. Anche Kathrin non si sente bene. Solo Sebastian è in forma la sera a Puno, che trascorriamo da Machu Pizza godendoci una pizza davvero gustosa.
La mattina successiva scopriamo finalmente qualche posto carino nel centro città. Ma poi si deve già partire: verso la Bolivia!
