Il nostro primo giorno a Siem Reap e il viaggio attraverso l'inferno
Lievemente acciaccati, partimmo alle 10:00 (come sembravamo aver concordato la sera prima) con il signor Sonar per il grande tour in Tuk Tuk di "Angkor Wat". Prima di poter...


Pubblicato: 13.12.2019























Dopo solo circa 3 ore di sonno ci siamo fatti svegliare. Non volevamo certo perderci il famoso sorgere del sole ad Angkor Wat. Mr. Sonar ci aspettava già con due cesti per la colazione da asporto. Il guesthouse è davvero eccezionale! Arrivati ad Angkor Wat, ci siamo resi conto molto rapidamente che non eravamo gli unici ad avere questa idea. Tuttavia, il nostro alzarsi presto è stato ripagato, nonostante il cielo purtroppo nuvoloso. Abbiamo trascorso lì due ore a goderci lo spettacolo. È davvero assolutamente consigliato impostare la sveglia, se ci si trova in zona. Successivamente abbiamo visitato il complesso templare e ci siamo fermati con Mr. Sonar qua e là per vedere altri templi, tra cui il famoso complesso dal film Tomb Raider, 'Ta Prohm', che non siamo riusciti a visitare nel nostro tour di ieri. Veramente notevole e nonostante i molti turisti, si ha la sensazione di poter scoprire ancora molto di più in questi enormi complessi, rispetto a quanto già scoperto molti anni fa. La sera l'abbiamo trascorsa esplorando la città un po' più da vicino. Tra cui ovviamente anche un mercatino notturno. La pura gioia era scritta in faccia a Christian 😄 È stato compensato con un massaggio ai piedi 😉 Sulla 'Khaosanroad' di Siem Reap, la 'Pubstreet', abbiamo concluso la serata con musica variegata e soprattutto ad alto volume e un buon cibo, per poi dirigerci verso casa. Christian ha anche avuto la sensazione di ammalarsi e, una volta arrivati al guesthouse, aveva già la febbre. Domani mattina dovremmo dirigerci a Sihanoukville e da lì prendere un motoscafo per l'isola di Koh Rong Sanloem.
A presto...
