Giorno 20 - Un lungo viaggio di ritorno
Sa, 11.08.18 Si preannuncia una giornata 'impegnativa'. Prima di tutto dovremmo lavarci di nuovo e in secondo luogo Andi sente la mancanza delle sue cuffie. Questo significa che...


Pubblicato: 12.08.2018
Quindi, 12.08.18
Ieri abbiamo visto che questa domenica, al Mont Saint-Anne (circa 40 km da noi), si svolgerà la gara di Coppa del Mondo per le mountain biker. E i nostri trionfi svizzeri nel ciclismo sono attualmente in forma. Così decidiamo di dedicare oggi una volta di più agli eventi sportivi.
Partiamo verso le 10 di mattina, in modo da essere sicuri di arrivare in tempo per l'inizio della gara femminile con Jolanda Neff, Linda Indergand e Alessandra Keller alle 12:20. Non ci sono molti cartelli o indicazioni visibili - a dire il vero, nessuno. Ma quando vediamo numerose auto parcheggiate sul ciglio della strada, capiremo di essere nel posto giusto. Parcheggiamo e ci dirigiamo verso il percorso. Chiamano il loro Mekka del cycling 'Velirium'. Non c'è da stupirsi, visto che sembra essere conosciuto come una meta per ciclisti.

Inizia puntualmente la gara femminile. Partono a un ritmo incredibile sul percorso lungo 23,8 km, che sarà completato in 6 giri. Facciamo il tifo per le svizzere e possiamo vedere come Neff prenda subito il comando dopo il primo giro. Non solo, ma aumenta il suo vantaggio giro dopo giro. Che dimostrazione. Festeggiamo l'arrivo trionfale di Jolanda con quasi 2 minuti di vantaggio. Anche le altre svizzere stanno andando bene, piazzandosi al settimo e decimo posto. Andiamo alla cerimonia di premiazione. Prima vengono premiate le vincitrici della gara U23 femminile. La vincitrice è Sina Frei (SUI).
Che giornata. Per la prima volta suona il nostro inno nazionale. E subito dopo avrà luogo anche la premiazione della elite femminile con Jolanda al centro del podio. E poi si ripete - inno di nuovo :)

Alle 14:50 siamo di nuovo alla partenza e facciamo il tifo per Nino Schurter, Mathias Flückiger e co. Anche qui è possibile un posto sul podio. Il gruppo parte per i 7 giri e i due svizzeri si trovano subito nel gruppo di leader di 6. Poi ci posizioniamo in alto su una salita ripida e vediamo i corridori combattere. Ma al quarto giro Nino scompare improvvisamente. Come apprendiamo dallo speaker, la sua catena si è rotta. In nona posizione cerca di recuperare il minuto perso. Purtroppo senza successo. Nell'ultimo giro deve anche lottare con una gomma a terra. Alla fine arriva settimo (e vince già la Coppa del Mondo generale!).
Davanti si verifica un'intensa battaglia a quattro per le medaglie. Flückiger dà tutto e riesce a tenere il passo con tutti gli attacchi dei suoi avversari. Dopo una caduta del secondo, riesce a distaccarsi leggermente e vince la sua prima gara di Coppa del Mondo nella sua carriera. Che emozione! Vittoria, vittoria, vittoria!

P.S. Fortunatamente avevamo la crema solare con noi, altrimenti sarei brillato di sera :)
