Giorno 26 - Falls Roberval
Fr, 17.08.18 Lasciamo Tadoussac e ci dirigiamo a nord-ovest lungo il Fjord di Saguenay verso Roberval, al grande Lac-Saint-Jean. Il percorso di 230 km si snoda principalmente su...


Pubblicato: 20.08.2018
Sab, 18.08.18
Il secondo giorno a Roberval inizia. Quando apriamo le tende, non è nuvoloso come previsto dal bollettino meteorologico, ma splendidamente soleggiato.
Ci prepariamo e vogliamo esplorare un po' Roberval a piedi.
Partiamo in tre, tre. Lasciamo l'hotel e ci dirigiamo verso il lago. Secondo i segnali lì si trova anche il centro della città. Ma in qualche modo non c'è traccia né della città, né tanto meno del centro. L'unica cosa bella di Roberval è il porto sul Lac Saint-Jean.

Un po' più avanti c'è anche la spiaggia cittadina segnalata. Ci mettiamo alla ricerca di trovarla. È semplicemente non molto grande, forse larga 10 metri. Ci sono però due bagnini in servizio che sorvegliano la spiaggia. A quanto pare la città ha abbastanza soldi oppure i robervalensi non sanno nuotare :)
Torniamo verso l'hotel, dato che non c'è nient'altro da vedere. Prendiamo un altro percorso e passiamo davanti a un edificio decisamente sorvegliato chiamato 'Etablissement de détention'. Grazie alla traduzione, ora lo sappiamo - è un penitenziario. Non sorprende che non ci siano case nel raggio di 1 km.
Partiamo nel tardo pomeriggio alla ricerca di un ristorante. Si rivela un po' difficile, ma alla fine ci riusciamo. Grazie alle carte Jass trascorriamo il resto del pomeriggio lì e alla fine mangiamo anche qualcosa. E a quanto pare, questo è il posto più famoso e migliore di Roberval. Infatti, il locale è pieno - in confronto alla spiaggia vuota.

