Menhir sulla Cham des Bondons
«Sull'altopiano Cham des Bondons, che copre solo circa 10 km² presso Les Bondons nel dipartimento di Lozère, si trova un insieme di 154 menhir. Questa è la seconda maggiore...

Pubblicato: 17.06.2024
























Sulle pendici verdi di fronte al Tarn sorgono le massicce case di calcare di Sainte-Enimie, ai piedi di un antico monastero benedettino, di cui sono rimasti una cappella e una sala capitolare. Ai suoi piedi si trova la sorgente di Burle, che si dice abbia guarito la principessa merovingia Enimie dalla lebbra. E naturalmente non può mancare il ponte obbligatorio che sovrasta il fiume con un alto arco. A differenza degli altri villaggi delle Gorges du Tarn, Sainte-Enimie, con i suoi stretti vicoli acciottolati, le boutique, i ristoranti e i negozi di souvenir, emana un certo fascino meridionale.
Parcheggiamo la nostra auto nel grande parcheggio in basso al fiume e ci mettiamo in cammino (scarpe da trekking!) verso Saint-Chély-du-Tarn, il prossimo villaggio a valle. Arrivati qui, ci concediamo, prima di intraprendere il viaggio di ritorno, un'insalata cévenole e un piccolo tagliere di formaggi con una bevanda abbinata. Davvero delizioso!
