Giovedì 6 aprile, Emily (che sta facendo volontariato qui con me all'ostello) e io avevamo entrambe un giorno libero, quindi abbiamo deciso di fare un'escursione. Insieme a Pati, che conoscevo da Santiago e che era partita prima di me verso sud, così ho potuto anche soggiornare alcuni giorni nella sua stanza a Santiago. Ora, curiosamente, lavorava nello stesso momento ad Ancud, un paesino a solo un'ora di autobus da Castro, così è venuta a trovarci al mattino. L'abbiamo presa, abbiamo comprato subito i nostri biglietti per Cucao e poi abbiamo fatto colazione insieme nel nostro ostello (Cata è stata così gentile da offrire che Pati potesse fare colazione con noi), prima di dirigerci verso la stazione degli autobus.
Con un bel bus abbiamo viaggiato fino al Parco Nazionale di Cucao, da cui volevamo camminare fino a questo Muelle de las Almas, che avremmo dovuto raggiungere in 40 minuti, così come avevamo capito..Il tempo inizialmente non era dei migliori, ma il paesaggio era comunque molto bello e dopo un po' ha persino smesso di piovere. E lungo il cammino abbiamo persino trovato qualcosa di molto familiare: Un buon vecchio 'negozietto di zia Emma' :D Essere semplicemente nella natura è stato davvero piacevole, anche camminare, e noi tre andavamo d'accordo alla grande e chiacchieravamo allegramente. Dopo circa 2 ore ci siamo resi conto che qualcosa non quadrava con i 40 minuti.. ma nel frattempo il tempo era diventato davvero bello e avevamo tempo a disposizione. Un contadino ci ha chiesto dove andassimo e ha detto che era molto lontano fino a Muelle de las Almas. Si è offerto di venirci a prendere più tardi se fosse stato in quella direzione. Abbiamo deciso di continuare a camminare e nel frattempo è passato proprio lo stesso autobus che ci aveva portati a Cucao. L'autista ha fermato per noi, ma ormai eravamo già in cammino e oltretutto ci aspettavamo già aiuto. L'autista ha scosso la testa ridendo e, mentre ripartiva, ci è sembrato di capire che probabilmente eravamo scesi troppo presto :D Ad un certo punto è però arrivato il contadino e ha iniziato un emozionante viaggio accidentato sul rimorchio del suo pick-up (ho sempre voluto fare qualcosa del genere!). Ci ha lasciati davanti ad una casetta, dove abbiamo dovuto pagare l'ingresso (per il luogo che era ancora a più di 2 km di distanza...) e da lì abbiamo continuato a camminare. Dopo circa 4 ore nella pampa, siamo arrivati al punto da cui mancavano ancora i famosi 40 minuti... :DEravamo stanchi e affamati, ma abbiamo dato il massimo, soprattutto quando da una donna in arrivo abbiamo appreso che l'ultimo autobus partiva alle cinque e mezza, il che significava che avevamo ancora 1,5 ore per camminare fino al famoso pontile (che secondo la donna era a 20 minuti da dove ci trovavamo, ma ci abbiamo messo più tempo nonostante ci affrettassimo), fare una foto e poi tornare all'autobus. All'altezza delle nuvole Il mare già in vista E poi FINALMENTE eravamo lì!..e ci siamo chiesti se questo 'ponte nel nulla', di cui tutti parlano, meritasse la sua fama... ma in qualche modo è davvero interessante.. Dopo una breve pausa e una veloce marcia di ritorno, siamo riusciti ad arrivare esattamente in tempo per l'ultimo autobus, mentre la donna ci aveva anche promesso di chiedere all'autista di aspettare per noi. L'autista ha riso quando ci ha visti e ha chiesto sorridendo se questa volta saremmo riusciti a salire con lui.. :DFino a Castro sarebbe comunque stato un po' lontano e siamo crollati, esausti e felici, nei sedili dopo quasi 6 ore di cammino.
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Risposta (1)
Alessandro
scheint dort alles irgendwie schnuckelig zu sein :-)