

Pubblicato: 22.07.2019
„Passa per i passi quando possibile“...e seguii il consiglio.
Ma prima, una meravigliosa coincidenza questa mattina...dopo essermi svegliato presto e aver caricato l'auto, ho gustato un croissant e un caffè al campeggio...Willi, questo è il nome del gestore del campeggio, aveva il weekend libero e così oggi l'ho visto per la prima volta...essendo loquace come sono, non ci è voluto molto prima che iniziassi a chiacchierare con lui.
Io: „Ah, studi a Vienna?“, „ah, hai anche alcuni amici del Vorarlberg!?“, „Ah, quindi conosci solo una persona di Bregenz...la tua ex migliore amica?"...
Willi: „sì sì...ma non la conoscerai davvero...la possibilità è piuttosto bassa...Friedi F. è il suo nome..."
Io: „come, scusa!!!...è mia cugina!!"
COM'È FANTASTICO...
Adoro e celebro queste coincidenze...Willi...sei sempre il benvenuto a Bregenz e grazie per il meraviglioso soggiorno da voi...vi consiglierò sicuramente...e per tutti i lettori che hanno bisogno di coordinate più precise... www.camping-vogelsang.com a Schlanders, Vinschgau...
Quindi, FINE di questa meravigliosa storia d'introduzione di questa mattina.
...QUINDI...Papà ha consigliato...quindi la figlia ha obbedito...sono uscita a Merano e ho seguito i sentieri verso San Leonardo, patria di Andreas Hofer...IL combattente per la libertà dell'Alto Adige...a proposito...cercatelo su Google da soli....il museo era chiuso e la mia scarsa conoscenza della storia dell'Alto Adige potrebbe rendere più difficile le mie convincenti storie riguardo alle „mie radici che affondano in Alto Adige“... (per inciso, a partire da mercoledì al Lago d'Iseo dirò ovunque che le mie radici sono in Italia,... non meravigliatevi...penso sia giusto adattarsi un po' al clima delle chiacchiere...e dopotutto, l'Italia è Alto Adige e Alto Adige è Italia...quindi non sto mentendo affatto ;)
Quindi ci andai...fermato audacemente dal Sandwirt che offriva „cucina calda continua“...e poi „Stop“ e la scritta „Casa natale di Andreas Hofer“ e già mi trovavo nella locanda con una radler davanti a me...(il museo era chiuso come già detto...che peccato...dovevo entrare ;)...incantato dalla casa di Herr Hofer non potevo resistere ai canederli...qui un plauso a mia nonna...(e mia madre...per favore trasmettilo a lei)...i suoi canederli sono mille volte migliori di quelli del „personale“ di Andreas Hofer.
Bene - beh mediocre - rifocillato, proseguii...
A tutti i „collaboratori e guidatori“ nel mio circolo di amici...mi avreste odiato. La mia Audi A4 (un sentito grazie a Philipp R. per la generosa donazione) sfrecciava tra le 100 curve come un 'Zäpfle'...(si dice così da noi). Anche i motociclisti in fuga dovevano ingurgitare nuvole della mia polvere di montagna. Höhöhö
Arrivato al Passo Jaufen, ho respirato un po' di aria di montagna...mi sono lanciato giù per la montagna....questi stupidi motociclisti...potrebbe quasi definirsi „traffico lento“ ;DD
Su consiglio di Willi, feci una deviazione in una sorta di museo del formaggio...hm...a parte il fatto che la casa sembrava un formaggio montano (e quale Vorarlberghese non lo amerebbe) non era proprio di mio gradimento...guido una stupenda Audi...ma non include un frigorifero. Quindi, fare la spesa è un no-go.
Comunque...Brixen non è lontana...
Dal lifestyle „hippiesco“ al swag „hipsteresco“...(Dio, credo di starmi veramente vergognando riguardo al gergo giovanile)...comunque...l'hotel „Alter Schlachthof“ offre tutto ciò che il cuore hipster desidera.
Dopo il check-in, una breve siesta e una passeggiata con un (ok, due) gelati consigliati da Martin D., ora sono qui al „Platzl“...Aperol spritz, aperitivo, cigaretta e iPad davanti a me...mi sento benissimo...ma ho ancora 1,5 settimane da affrontare...sono curioso di sapere se e per quanto a lungo il mio umore rimarrà alto...
ps: Grazie a Kathi F., mamma, Veri, Caro, Manuel, Tanja e Philipp per il vostro feedback finora sul blog...un po' di motivazione fa sempre piacere.
