...di nervosismo che si trasforma in attesa.
sìììì - lo so. Sono ancora qui. Qui a casa, intendo. Ma i preparativi da soli sono già molto emozionanti. Dal nervosismo e pensieri come 'troverò un alloggio o un campeggio dove...


Pubblicato: 20.07.2019
...lo pensava anche Hape Kerkeling una volta...
e io lo feci anch'io. Quindi sono partito questa mattina. Sulle orme dei miei nonni... solo al contrario. Attraverso l'Arlberg e poi verso il Passo Resia fino a scendere nella Val Venosta.
(Quindi ho deciso di rinunciare alla corretta scrittura maiuscola e minuscola e alla corretta ortografia. L'autocorrezione fa del suo meglio e il resto non mi interessa. Così scrive comunque la folle cultura "hippiesca" del campeggio. Simple life Rocks!!... e Liane... spero che tu perdoni...;) --> nel frattempo l'ho anche un po' corretto!!
Allora. Dove mi ero fermato... Ah già... il mio viaggio attraverso il Passo Resia nella Val Venosta.
La mia vacanza è iniziata proprio nel momento in cui mi sono fermato presso il Lago di Resia davanti al campanile sommerso. Proprio qui lo facevo anche da bambino... durante le nostre numerose gite in Alto Adige. All'epoca questo campanile aveva naturalmente un effetto molto più spettacolare rispetto a oggi. Ma devo ammettere che lo trovo ancora piuttosto interessante.
Insieme a motociclisti, trattori e feltosamente 10.000 altri automobilisti, si procede lungo i campi di mele scendendo la collina. Bella questa cornice... ma non vedo l'ora di allestire finalmente la mia 'area campeggio'... sarà divertente...
