Chi ha bisogno di un pasto da 5 stelle?
19 febbraio Nel nostro tempo qui in Argentina abbiamo già imparato molte cose. Come fare il Mate, cosa sia l’Asado, che gli autobus spesso hanno ritardi o come si prepara...


Pubblicato: 06.03.2018
22/23 febbraio
Escursioni... ma quando?
Una domanda a cui ci eravamo già posti diverse volte.
Ma si sa, a una domanda segue sempre una risposta.
Parque Ernesto Tornquist!
Avevo già analizzato il materiale informativo accumulato e quindi il nostro primo viaggio non è stato un problema.
Con l'autobus per mezz'ora nella Sierra de la Ventana.
Più ci avvicinavamo alle montagne, maggiore diventava la nostra gioia, perché ci bruciava tutti l'impazienza di scalare finalmente la nostra prima collina o montagna.
Tuttavia, sul posto i nostri piani cambiarono un po'. Scoprimmo quali diverse possibilità c'erano nei 2 parchi.
Quali erano autogestiti, quali con guida e quali erano gratuiti e quali no.
Alla fine decidemmo di non visitare per ora nessuno dei parchi (tra l'altro, costa anche 100 peso a persona).
Dall'altra parte della strada c'era un piccolo bosco e dietro si ergeva una collina con un piccolo campo di detriti.
Solo il bosco era uno spettacolo naturale in sé...
Mentre una parte era verde e personalmente mi ricordava molto la Foresta Turingia, la parte posteriore era un po' più cupa...
Alberi e rami bruciati e intrisi di un profondo nero costeggiavano l'area.
Si vedeva solo cenere tutto intorno. Di tanto in tanto qualche arbusto scarno, ma a malapena degno di nota.
Liberati da questa immagine spaventosa eppure affascinante, iniziammo la salita.
Non era un percorso ufficiale, ma si dice;
Dove c'è volontà, c'è anche un cammino!
Durante la salita scoprimmo anche qualcosa che probabilmente pochi avevano visto in libertà...
Un ragno tarantola!
Davvero impressionante, ma anche un po' inquietante. Era davvero molto grande...
Sulla via del ritorno la trovammo di nuovo. Lì si mostrò anche al di fuori della sua tana. Perfetto per una bella foto 😉
In cima alla collina ci rendemmo conto di quanto fosse vasta la Sierra de la Ventana.
Decine e centinaia di chilometri si potevano vedere lontano.
Che fosse verso la magra pianura, interrotta di tanto in tanto da una superficie verde, verso le colline circostanti o verso le montagne.
Tutto insieme?
Mui lindo y hermoso (Molto bello)
Ma cosa ci potrebbe essere di meglio che consumare i resti della nostra cena a 5 stelle?
Poco dopo il tempo ci riportò alla realtà. Il nostro autobus partiva infatti tra 30 minuti 😰
Velocemente, ma con un adeguato senso di sicurezza, ci affrettammo, giusto in tempo per la fermata.
Il giorno successivo significava di nuovo svegliarsi presto. L'autobus per il parco non aspetta certo noi!
Questa volta scendemmo nel primo parco e iniziammo, dopo una bella colazione con frutta, la salita al Cerro Bahia Blanca.
Un sentiero davvero bello. Continuava a alternarsi tra ripide 'scale' (pratiche per camminare), tornanti e un tratto dritto e sabbioso.
Dopo un quarto d'ora, arrivati in cima (eravamo davvero veloci), ci godemmo la vista sulle colline circostanti e sulle catene montuose.
Dopo mezz'ora eravamo già di nuovo giù.
Era davvero più una collina che una montagna.
Ma una bella collina!
Il programma della giornata prevedeva ancora un percorso nell'altro parco, ma come ci arriviamo? 🤔
In autostop!
Per non essere fermati dalla polizia, pensammo di camminare lungo la strada parallelamente al nostro pollice alzato.
Ma quello non accadde mai...
Stavamo appena uscendo dall'entrata del parco quando un'auto si fermò accanto a noi e una donna iniziò a parlare con noi prima in spagnolo, poi in inglese.
Poiché il mio inglese era il migliore, mi feci avanti.
La sorpresa?
Chiese se voleva portarci da qualche parte. Difficile da credere, giusto? Soprattutto che la coppia voleva andare nella stessa direzione.
Se l'autostop è sempre così facile... Beh 😉
Arrivati nell'altro parco, ci inoltrammo in una gola. Purtroppo non c'era più tempo per un tour di oltre 1 ora, poiché il parco chiudeva alle 16.
16 ore? Che ora è questa?!?!
La gola era comunque molto bella.
Una piccola escursione su detriti e alte pareti rocciose di forme diverse a destra e a sinistra.
Comunque non ci lasciammo privare della calma e mangiammo per prima cosa il pranzo su una grande roccia, da cui avevamo una vista sulla gola.
Anche il ritorno non fu un problema, poiché una giovane coppia gentile si offrì di riportarci a casa dopo che glielo chiedemmo.
Ma dopo 'una così grande escursione' ci si è già meritati una buona cena.
Cosa potrebbe abbinarsi meglio di un piatto di riso 🤔 Niente 🤭😂
Eduardo era entusiasta, anche se non gli piaceva affatto la panna montata.
Prima di mangiare, Eduardo, come nei giorni precedenti, disse la preghiera a tavola.
In qualche modo è stato davvero speciale!
In essa ringraziò per il cibo delizioso e chiese protezione per noi nel nostro viaggio.
Anche se sono agnostico, devo ammettere di aver goduto molto di questi minuti.
In cinque parlammo di ogni cosa finché infine si fece tardi.
Il gruppo si sciolse e la giornata volgeva al termine...
