Tag 146 - L'incubo del jogger
L'unico periodo in cui si può praticare sport all'aperto è molto presto al mattino. E solo se nel frattempo l'approvvigionamento idrico è attivo. Questo dovrebbe essere...


Pubblicato: 31.03.2018
Il Venerdì Santo è qui la massima festività pasquale, alle 6:00 è già passata la prima processione con musica di fiati stonata per le strade. Volevo alzarmi presto comunque. Per scattare foto, quando non ci sono tante persone in giro. Mi piacciono le case dipinte di colori vivaci con le belle porte in legno antiche. A volte un cane si posiziona in modo pittoresco davanti a esse o cose simili, ad esempio quando non ho la macchina fotografica con me. Oppure ci sta davanti uno dei grossi pickup.
Sulla via della movida ci sono particolarmente molti cani randagi. Di solito non badano alla gente, ma stamattina uno di loro mi ha ringhiato. E poi mi ha seguito. Davvero, l'ho provato: se mi fermavo, si fermava anche lui. Se svoltavo, veniva dietro. Se tornavo indietro, faceva lo stesso. Forse il mio deodorante ha fallito. Solo quando ho attraversato la piazza già animata davanti alla cattedrale, sono riuscito a perderlo.
I pensieri ruotano attorno agli ultimi impegni. In quale ristorante si vuole assolutamente mangiare l'ultimo fantastico dessert, quali souvenir si devono ancora procurare e cose simili, per le quali si ha ora l'ultima possibilità. Solo 14 giorni ancora.