Tag 155 und 156 - L'ho dimenticato...
Ieri sera ho semplicemente dimenticato di scrivere qualcosa. La giornata (domenica) è stata, tuttavia, estremamente priva di eventi. Inizialmente volevo andare di nuovo al...


Pubblicato: 11.04.2018
L'ultima notte è stata fantastica. Intorno a mezzanotte vengo svegliato da voci forte. Mariello è seduta per la terza volta nelle ultime notti quasi sotto la mia finestra e urla nel suo cellulare. Ha messo come sempre in vivavoce, riesco a capire ogni parola del suo interlocutore. Stanno discutendo su qualche argomento divertente e ridono a crepapelle. Intorno a me ci sono alti muri, il suono rimbomba come in un imbuto. Accendo la luce esterna, forse se ne accorge. Naturalmente no. Voglio essere petulante e inserisco la chiavetta con musica salsa nel mio tablet e alzo il volume al massimo. Per 10 minuti. Senza alcun disturbo continuano a parlare. Dunque devo per forza scendere. Le ultime volte ha comunicato per almeno 45 minuti, non voglio aspettare così a lungo questa volta. Apro la porta della mia stanza con un gran rumore, e Mariello lascia il suo posto. Caso o meno - prima che io scenda nemmeno a metà delle scale, lei interrompe la conversazione. Ho impiegato ore per riuscire a riaddormentarmi. Non si conosce il rispetto, qui si guarda solo a se stessi e al momento presente. Questa volta sono davvero arrabbiato.