Dietro al cancello verso l'Oriente subito a sinistra
Con Istanbul abbiamo lasciato in dietro l'Europa e molte - intendo davvero molte - dolcissime gatte e siamo ora arrivati in Cappadocia, completamente in Asia occidentale. Per...

Pubblicato: 21.09.2023
























Ci stiamo proprio disabituando a svegliarci presto, e godiamo di questo fatto ogni giorno – solo qui a Göreme no. All'inizio si doveva svegliarsi alle 5:00 per osservare gli uccelli nel Parco Nazionale di Sultansazlığı, e il nostro sonno di bellezza non era certo gradito. A solo 7°C, non solo siamo stati trasportati in una barca di metallo su un lago d'acqua dolce, ma successivamente siamo stati con un ornitologo alla ricerca di fenicotteri nel vicino lago salato.

Poiché i fenicotteri sono piuttosto timidi, purtroppo siamo riusciti ad avvicinarci a circa 70 metri. Grazie ai binocoli che aveva portato con sé, anche a quella distanza il piumaggio interno era un vero spettacolo di colori. L'ornitologo ci ha mostrato anche molti altri uccelli autoctoni, dal gruccione fino al cicogna nera – tutti da una certa distanza, quindi senza prova fotografica, tranne che per gli ibis.

Dopo, abbiamo proseguito verso uno dei punti salienti in Cappadocia: formazioni rocciose bizzarre, le cosiddette
