4. settimana: Da Liz e Mike a Kuaotunu e Whitianga
Poi mi sono diretto verso la penisola di Coromandel, dove avevo trovato una nuova sistemazione da Liz e Mike a Whitianga e Kuaotunu. I mezzi pubblici in Nuova Zelanda sono...


Pubblicato: 09.12.2022
I due mi portarono poi in un luogo dove avrei dovuto fare autostop per Coromandel-Town, da dove sarei dovuto essere preso dalla manager del centro buddhista a Colville. Sono rimasto lì sicuramente per un'ora e cominciavo a essere nervoso, da un lato perché non sarei arrivato puntuale a Coromandel e dall'altro perché era stata annunciata una forte tempesta e i miei vestiti impermeabili non avrebbero retto a tanta pioggia. Ma poco prima della mia assoluta disperazione si fermò un vecchio autobus nero e fui preso da un uomo anziano, ma che sembrava ancora giovane, con un moncherino di joint in bocca e l'autobus era la sua casa. Era un subacqueo e un pescatore e guadagnava qualche soldo in questo modo. Probabilmente anche vendendo marijuana, che mi offrì, ma che rifiutai gentilmente. Mi raccontò poi storie avventurose di incontri con enormi squali sott'acqua e di suo fratello, che aveva trascorso un anno in un ritiro silenzioso ed era un campione di kickboxing in Australia per due volte. Era un personaggio particolare e socialmente parlando piuttosto un emarginato, ma ai miei occhi un autentico artista della vita con molto coraggio e esperienze interessanti nella natura e con essa. Gli ero profondamente grato, sia per il viaggio che per l'incontro interessante.
Arrivato a Colville, fui accolto da Helen con un caloroso abbraccio, insieme a una ragazza dai Paesi Bassi che voleva andare anche lei al centro buddhista, e ci portò nel remoto Colville. Colville si trova nel nulla da qualche parte nel nulla. E qui non ho né wifi né rete mobile…
