Etapa 16 Puezhütte - Rifugio Boe
Oggi di nuovo il Early Bird😄. Alle 6:00 mi sono messo in cammino. Ho camminato per le prime due ore fino al Grödner Joch. Al Crespeina Joch ho fatto colazione. Un corvo era...


Pubblicato: 18.07.2022















Questa mattina abbiamo lasciato il paesaggio lunare, scendendo attraverso un canalone di ghiaia con molte pietre sciolte, fino al Passo Pardoi. Era di nuovo un posto dove sento di non riuscire a gestire molte persone. Ma per buttare via i rifiuti e fare pipì andava bene. Si trova sempre qualcosa di buono.😅 La folla di persone non accennava a diminuire. Si è proseguito su un sentiero in quota verso est con un panorama impressionante sull'altra parte della valle. Lì si erge la Marmolada, la regina delle Dolomiti. Guardare avanti è stato però un errore, a causa dei tanti bipedi. Sempre lungo il versante della cresta del Pardon, sono arrivato più tardi al Lago di Fedaia. Il lago artificiale ha una diga da entrambi i lati, ed è assolutamente vietato fare il bagno. Qui la mia sistemazione odierna è il Rifugio Marmolada. Ho fatto anche una breve passeggiata lungo la diga fino alla stazione della funivia e a un piccolo museo della guerra. Durante la Prima Guerra Mondiale, la Marmolada era una montagna di confine tra Austria-Ungheria e Italia ed era un'area di combattimento contesa. Gli austriaci fecero esplodere gallerie nel ghiacciaio, che servivano non solo a scopi di approvvigionamento ma anche di alloggio, portando così alla creazione di una vera e propria città di ghiaccio. Nel museo si possono vedere molti oggetti di quel periodo.
Certamente mi ha fatto riflettere anche il crollo del ghiacciaio, avvenuto solo pochi giorni fa. Ero già in cammino.
