25.12. - Guadalupa f
Non era ancora del tutto chiaro quando ho aperto gli occhi. In lontananza si vedeva già la terra e stava per albeggiare. In fretta abbiamo preso la macchina fotografica e...


Pubblicato: 31.12.2016
'Buongiorno Spatz, partiamo per le vacanze!' ho svegliato con gioia il mio amico. Lui, invece, era poco entusiasta, dato che era poco prima delle sette. Ma non c'era modo di riaddormentarsi. Cos1, abbiamo preparato le nostre cose e siamo partiti per l'aeroporto. Gi7 eravamo gi10 stati accolti ai banchi della Lufthansa da alcuni colleghi msc. S, 'voliamo con i tedeschi' :-) Non si parlato della mia pesante valigia, solo l'assegnazione dei posti era un po' caotica. Ci saremmo trovati sparsi in aereo. In un'atmosfera di Natale accogliente, la signora al banco ha comunque organizzato due posti vicini.
Nell'edificio dell'aeroporto abbiamo fatto colazione con calma e abbiamo sorriso sul grigio tempo che presto avremmo lasciato alle spalle. Poco dopo eravamo seduti in aereo e siamo partiti per i Caraibi. Dopo nove ore di volo, 2 film, 2 pasti e qualche bicchiere di vino, siamo atterrati a Martinica. Ci attendevano piacevoli 29 gradi e un clima gradevole. Le persone solitamente stressate e con espressioni grintose sono riuscite a regalare anche un breve sorriso. Con un autobus fornito da msc siamo stati rapidamente portati al porto, dove la gigantesca nave era ormeggiata. L abbiamo completato il check-in, dove i nostri dati sono stati verificati e ci siamo registrati. Appena all'ingresso, abbiamo visto la nave splendidamente decorata. Fino a quel momento non avevamo visto molto dell'isola, ma non c'era alcun segno che fosse Natale, né all'aeroporto, né sulle case o nelle strade addobbate. Un po' stanchi e provati dal volo, siamo entrati nella nostra piccola ma elegantemente arredata cabina con balcone. Entrambi siamo molto contenti della possibilità di poter andare sul balcone. Poco dopo sono arrivati anche i nostri bagagli. Nel frattempo, stavo già sfogliando il giornale della nave, dove sono elencati tutti i programmi e le informazioni importanti. A questo punto avrei già potuto dire addio al paese dei sogni, ma dovevamo essere presenti all'esercitazione di salvataggio in mare alle 21. Questa obbligatoria per tutti i passeggeri. Non bisogna dimenticare il fuso orario di cinque ore. In Germania erano ormai le 2 e la Vigilia di Natale per molti di noi era ormai un ricordo. Abbiamo quindi concluso la giornata nel ristorante a buffet. Ho perso l'uscita dal porto, ma ho percepito come mi venivo dondolato nel sonno.
