I piedi fumano
Giorno 1: 7.30 ore 14 gradi È ancora buio a Leon, solo i pipistrelli negli alberi lungo il lungofiume ci augurano un buon viaggio con il loro forte stridio. Ci stiamo lentamente...


Pubblicato: 04.10.2017
Questa notte è stata terribile! Non solo il letto è penzolante fino a terra, no, anche il sedere di Kay pende proprio davanti alla mia faccia... Questi letti...
Sono sveglio da tempo, sono le 6:30 del mattino, ma ora Kay mi costringe ad alzarmi. Gli rispondo che non voglio! So che devo alzarmi. Quindi calzo gli scarponi da trekking e via. Ci si presenta un meraviglioso cielo notturno stellato! Ce la facciamo di nuovo e ci perdiamo. Beh, non importa perché osserviamo e godiamo di una bellissima alba.
Ritroviamo rapidamente la strada e attraversiamo un pittoresco paesino con un ponte di pietra. Astorga 15 km. Fattibile! penso. Dopo circa 8 km le mie forze mi abbandonano, da qualche parte nel nulla. Quindi si deve andare avanti. Kay è già infastidito, corro troppo piano. Litighiamo e proseguiamo insieme. Nel villaggio a 5 km da Astorga, durante la pausa caffè, veniamo a sapere che ci sarebbe un autobus, vediamo l'autobus e corriamo, corriamo, corriamo. Falso allarme! L'autobus non è un autobus pubblico e ci lascia lì. Quindi ci tocca percorrere gli ultimi 5 km a piedi. Ce la facciamo. Davanti a noi Astorga, su una collina con vecchi edifici e cattedrali. Che paesino! Dietro di noi e davanti a noi, pellegrino dopo pellegrino. Arrivati all'ostello, vogliamo solo fare una doccia e sollevare le gambe. Con mia gioia non sono l'unica a sentire i postumi della lunga camminata. È stata una buona idea pensare a varie creme per il rilassamento muscolare.
Sono contenta anche che Kay abbia buttato via la sua guida di viaggio pesante circa 1 kg e ammetta che portare i jeans era inutile. Chi non ama sentire che aveva/aveva ragione!
Dopo un rinforzo, insalata e baguette, andiamo verso la cattedrale. Accanto alla cattedrale c'è il castello di Astorga. Sensazioni da Harry Potter nel cuore della Spagna. Per cena ci compriamo spaghetti e ragù.
Verso le 21:00 ci sdraiamo come due cadaveri a letto. E ci addormentiamo presto.