Non voglio!
Questa notte è stata terribile! Non solo il letto è penzolante fino a terra, no, anche il sedere di Kay pende proprio davanti alla mia faccia... Questi letti... Sono sveglio da...


Pubblicato: 05.10.2017
Alle 6:00 la nostra osteria si anima. Tutti si alzano, preparano i bagagli e si mettono in cammino. Io e Kay ci alziamo solo quando l'osteria è già vuota, esce ancora buio fuori. Non ci riesce facile proseguire, quindi prendiamo prima un caffè e mangiamo una baguette (come sempre baguette, baguette, baguette). Così rinvigoriti, proseguiamo. La nostra meta per oggi è El Ganso 13 km. Dopo un po' ci accorgiamo che camminare diventa effettivamente più facile e aumentiamo il ritmo. In men che non si dica siamo ad El Ganso, ci sediamo e mangiamo subito, chi l'avrebbe mai detto... baguette. Dopo un caffè. Innumerevoli pellegrini ci passano accanto e non riusciamo a restare seduti. Allora andiamo! 7 km al sole cocente. Siamo inzuppati di sudore, ma parliamo molto e incontriamo sempre volti già conosciuti. Ogni volta che si passa accanto a qualcuno ci si augura a vicenda un 'Buen Camino' (buon cammino). Così passa il tempo. E dopo una breve salita su rocce e ciottoli, ci sentiamo come capre svizzere, siamo arrivati a Rabenal del Camino. La doccia è fantastica e la proprietaria molto gentile. Dopo il solito lavaggio a mano della biancheria, Dio grazie a mia mamma che mi ha insegnato a lavare, ci rilassiamo.
Oggi mangiamo al ristorante e beviamo un bicchiere di vino/birra. Ci fa compagnia un ragazzo australiano gentile e giovane. Andiamo a letto presto, purtroppo qualcuno in stanza russa più forte di una motosega e la notte passa in modo agitato.