Tour della Toscana 2026
Bolsena


Pubblicato: 20.05.2026




















Tour della Toscana 2026
Montepulciano - Giorno 17 e 18
Dal Lago di Bolsena il nostro percorso ci ha portati a Montepulciano, che si estende su una collina di calcare. Poiché c'era ancora un mercato nel parcheggio per camper sotto la città, abbiamo parcheggiato il camper e in serata abbiamo occupato il posto.
La città è un luogo rinascimentale con una struttura medievale e offre una meravigliosa vista sulla campagna toscana, sulle catene collinari, sui campi e sulle cipressi, così tipici di questa zona.
Oltre alle sue numerose attrazioni, Montepulciano è conosciuta a livello internazionale soprattutto per il suo vino. Il Montepulciano è un vitigno rosso diffuso in Italia centrale e viene trasformato negli Abruzzi nel famoso Montepulciano d’Abruzzo.
Meritano attenzione anche le Cantine monumentali. Una di queste l'abbiamo visitata.
In alcune viene anche invecchiato il famoso Brunello di Montalcino in enormi botti di legno.
Per la produzione del Brunello di Montalcino sono in vigore regole severe. Il famoso Brunello può essere degustato solo dopo cinque anni dalla vendemmia. Solo un periodo minimo di maturazione di quattro anni in botti di legno e in bottiglia gli conferisce pienezza e intensità.
Per il Brunello di Montalcino Riserva la commercializzazione avviene solo un anno dopo a causa della più lunga maturazione.
Questi lunghi tempi di invecchiamento e molto 'lavoro manuale' nella produzione si riflettono purtroppo anche nel prezzo. Non si acquista così, almeno non noi, anche se è davvero molto delizioso.
Il centro storico di Montepulciano si può esplorare meglio a piedi, partendo dalla porta della città 'Porta al Prato' nella parte bassa fino a Piazza Grande. Tuttavia, vi sono vicoli molto ripidi che portano alla cima della collina, la cui ascesa deve essere affrontata in tutti i sensi, tanto che non ha più niente a che fare con una passeggiata tranquilla.
Piazza Grande è anche il cuore del luogo. A Montepulciano si possono ammirare imponenti palazzi rinascimentali, botteghe artigiane, chiese con splendide facciate e interni interessanti e belli.
Da vedere è anche il bellissimo campanile e la facciata gotica del Palazzo Comunale. Di fronte al municipio si trova il duomo, risalente alla fine del XVI secolo.
Sotto il muro d'ingresso si può visitare la bella chiesa della Madonna di San Biagio, un'opera rinascimentale realizzata da Antonio da Sangallo il Vecchio. La chiesa è considerata un importante modello architettonico che si dice abbia ispirato anche Michelangelo per i suoi progetti per la Basilica di San Pietro a Roma.
Nei tanti vicoli ci sono anche numerosi ristoranti dove si può mangiare e soprattutto bere il delizioso vino. Naturalmente non potevamo lasciarci sfuggire l'occasione di gustarne un po'.
Dopo un'altra notte, siamo partiti per la città di Montalcino, che dista solo pochi chilometri.
