Mi sveglio alle 06:00, voglio partire, ma lo stress privato mi impedisce di continuare a dormire. In qualche modo non riesco più a vedere le stanze dell'ostello, la tenda è più familiare e, anche se comporta più lavoro, è più semplice, c'è meno spazio e si possono lasciare meno cose in giro. Per colazione ho ricevuto un buono, dovrei andare al bar del piccolo paese. Va bene, come ogni mattina, mi preparo un mezzo litro di tè nero, mangio il mio muesli con yogurt e frutta fresca, faccio i bagagli e poi vado al bar per prendere un caffè e un brioche con crema.
È molto nebbioso, i 160 metri di altitudine che Magliano Sabina ha sopra la pianura del Tevere sono sufficienti per non vedere più nulla da sopra.
Procedo molto bene, il percorso olandese è un sogno paesaggistico. Che fortuna che ho incontrato Jan (in qualche modo ogni secondo olandese si chiama Jan) ad Assisi e ho fotografato le pagine corrispondenti del suo libro. È nuvoloso, in Germania direi che ci sono tempeste, di nuovo quel fastidioso e violento vento da sud, in qualche modo in sintonia con i pensieri che mi bloccano con questioni private.
A Saxa Rubria, un sobborgo di Roma, mi aspetta una nuova sfida: un sottopassaggio ferroviario con 20 gradini da fare in discesa e in salita, non posso evitarlo, accanto c'è l'autostrada a sei corsie. Scendere riesco ancora a farlo da solo, ma risalire non riesco davvero, ma un giovane romano, la prima persona che passa, mi aiuta come se fosse naturale. L'alternativa sarebbe stata: portare giù i bagagli e portare su la bicicletta e lo stesso, singolarmente.
Dopo vengo premiato con la pista ciclabile del Tevere, una pista ciclabile asfaltata a due corsie che corre lungo l'argine del Tiber, proteggendo dalle piene. Che ora stia piovendo non fa nulla, anzi, almeno non fa così caldo.
Il campeggio è di nuovo un rifugio di tedeschi e olandesi e soprattutto manca ciò che mi infastidisce di più in Italia: i cani che abbaiano 24 ore su 24.
https://www.komoot.de/tour/781753786?ref=itd
Camping Flamingo, 19,45€, servizi igienici con musica classica, Wi-Fi e sorprendentemente tranquillo per un sobborgo di Roma. E dalla simpatica coppia di Regen nella Alta Baviera con il camper accanto, ricevo anche in prestito una sedia da campeggio e un tavolino, un lusso insolito.