Con un bambino nella verde giungla
Che mattina pacifica, penso tra me e me, mentre sono al 'Lemon&Thyme-Cafè' e assaporo un bagel croccante. Osservo le persone aprire i loro negozi, altri passano in scooter;...


Pubblicato: 15.05.2017

Tel Aviv
Stavo vivendo una vita emozionante. Vivevo a Tel Aviv, lavoravo in un ostello e avevo un lavoro part-time come babysitter.
Sembrava che tutto andasse secondo piano.
Fino a quando, un mercoledì mattina, l'11 maggio 2016, mi sono ritrovata dal ginecologo.
All'inizio sembrava tutto normale.
Fino a quando ho accennato al motivo per cui ero lì...
Poi è successo tutto molto velocemente. Dopo un breve esame e una lunga consultazione, sono stata dimessa. Ho chiuso la porta dietro di me e sono uscita nella calda luce del sole di mezzogiorno.
Automaticamente ho messo entrambe le mani sulla pancia. Sì, è vero. Sono incinta.
Da viaggiatrice solitaria a viaggiatrice mamma
Un anno dopo, un giovedì 11 maggio 2017, sono seduta all'ombra sul bordo della strada a Pai, Thailandia, e bevo un Ice Cafe.
Il mio bambino, che ora ha quattro mesi, è in grembo.
Guardiamo tranquillamente i passanti, chiacchieriamo qua e là con i viaggiatori e poi torniamo nel nostro bungalow per un pisolino. Tutto normale eppure in qualche modo diverso.
Come siamo arrivati a Pai?
Conoscevo già il posto, dall'anno scorso. E dove si potrebbe avere un inizio migliore se non in questo dolce e idilliaco luogo nel nord della Thailandia.
Ho prenotato il biglietto a marzo. Ad aprile, siamo partiti.
È ora di lasciare il nido.