Vivere nella giungla, direttamente sull'isola.
Mi rendo conto ancora una volta che la mia vita, piuttosto non pianificata, ha molto a che fare con i viaggi, mentre sono in viaggio da Pai a Bali. Sto camminando a...


Pubblicato: 15.06.2017
La sveglia suonò alle 6 del mattino, saltai giù dal letto,
preparai la borsa, assaporai ancora un pezzo di pane al cioccolato
e un'ora dopo ero già in scooter. Verso Ubud.
Imbacuccato con un impermeabile in stile Bali, il piccolo sotto nella fascia.
Le strade erano già molto trafficate e anche la pioggia
stava intensificandosi.
Non avrei potuto scegliere un giorno più folle di questo
per il primo viaggio a Ubud. Ma ho goduto dell'esperienza.
Uno di quelli che rimarranno per sempre come un ricordo.
Un giorno potrò raccontarlo al mio piccolo.
'Raccogli momenti. Perché restano e raccontano la tua storia.'
..E ce l'ho fatta. Attraverso il monsone, dietro il mondo
verso Ubud. Dove nel mezzo del paradiso dei campi di riso, un vento di relax mi avvolge.
Ero comodo con amici. Che mi hanno accolto calorosamente.
Un'intera, normale e accogliente domenica insomma.
E sì, sono alla mia prima volta a Ubud e no, non ho visto altro,
se non un caffè, campi di riso e pioggia.
Eppure dove potrebbe essere più bello che con amici, la cui casa si chiama 'Om Garden' e che raccontano onestamente e apertamente delle loro esperienze.
Facendomi partecipare un po'.
La sera, ero di nuovo nel mio letto, a Canggu.
e godevo della bella sensazione di..'Sono a casa'.
..Lascerò che tutto il resto venga da sé.