Giornata di viaggio al Lago di Garda 3° giorno
Colazione nel nostro bel appartamento, il sole splende nel cielo blu, l'auto è noleggiata, due mele comprate al mercato contadino davanti alla nostra porta, ed eccoci pronti a...


Pubblicato: 12.03.2026























Oggi quindi Verona!
Con il treno si può arrivare a Verona in circa 30 minuti per poco meno di 5 euro partendo da Desenzano, senza problemi. Esattamente quello che abbiamo fatto, volevamo fare un tour della città, ma eravamo troppo distratti per trovare il bus giusto, quindi abbiamo proseguito a piedi fino all'Arena. Quest'ultima si trova in una grande e bella piazza e perciò ha un buon effetto, maestosa e antica com'è, si erge lì desiderando di essere ammirata. E noi l'abbiamo fatto😉.
E poi ci siamo concessi una passeggiata per scoprire Verona, in modo molto tranquillo e rilassato, senza stress abbiamo passeggiato tra le vecchie stradine, ammirando le piazze, le case, i vicoli e gli angoli. Ovunque c'era qualcosa da scoprire— il profilo urbano di Verona stampato nel selciato, Richard Wagner come uomo di ghisa in alto su un balcone, la Casa di Giulietta davanti alla quale si era formata una folla per ammirare il famoso balcone. Più in là c’erano scavi archeologici, poi c'erano varie gelaterie da esplorare, e infine avevamo attraversato l'intera città raggiungendo la riva della bella e verde Etsch, con vista su ponti e ville dall'altra parte del fiume.
Abbiamo fatto anche una pausa molto tranquilla in uno dei graziosi caffè all'aperto. La meraviglia dell'ospitalità italiana è che insieme all'Aperol o alla birra o a qualunque altra cosa c'è uno snack, di solito non così piccolo e che toglie la maggiore fame... Dovremmo introdurre una cosa del genere in Germania!!!
Con i piedi stanchi ci siamo diretti molto lentamente verso la stazione, con il treno per Desenzano, con l'autobus verso la piazza e lì nel bar di nostra fiducia per la cena— molto! Buono. E il gelato in piazza non poteva certo mancare— credo fosse il numero 3 di oggi🫣
E poi: piedi in alto
Riflessione del giorno: tanta cultura stanca le gambe, ma ne vale la pena per Verona!
