Natale, finalmente
L'atmosfera natalizia finora non mi era quasi mai sembrata. Forse a causa dell'ambiente insolito o della mancanza di tradizioni (pasticceria, vin brul3, ecc.). Anche se le...


Pubblicato: 26.12.2021














Presto a letto, la sveglia impostata alle 7, mi sono alzato in tempo, ho restituito l'auto a noleggio con il serbatoio pieno, l'autostrada a quell'ora era piacevolmente vuota, restituzione della Mazda a noleggio, sono arrivato al terminal giusto più di tre ore prima della partenza ed ero orgoglioso come un pavone. Poi la notizia, il mio volo è stato cancellato al mattino. Sul serio??! Sono stato riprenotato per il 29 dicembre. Davvero??! La conseguenza, più di un'ora di attesa in fila per rinegoziare, accompagnata da troppa musica natalizia rumorosa dagli altoparlanti.
Grazie a un intervento personale sono riuscito a riprenotare per il giorno successivo. Lo sguardo da bassotto e l'atmosfera festiva hanno fatto sì che potesse essere organizzata anche una camera d'hotel nei pressi dell'aeroporto per il povero tedesco. 'Sì, è tedesco', ha detto la signora al telefono, e poi a me: 'Sei un ragazzo fortunato!' In aggiunta ho ricevuto due buoni pasto dalla compagnia aerea.
Ho trascorso il pomeriggio leggendo al sole, con vista su aerei in partenza e in arrivo. Un giorno guadagnato, un giorno perso, in un modo o nell'altro? La mia camera al decimo piano dell'hotel a 4 stelle offriva una vista fantastica sulla pista e in TV trasmettevano classici del Natale. Ero rinfrancato.
