Che sonno!
Sembra quasi che una clava, appositamente tornita per la dura testa d'acqua deformata del viaggiatore, lo abbia massaggiato e gli abbia regalato un sonno così profondo da far entrare ogni pecora in letargo nelle stanze dell'AMS, dato che una riqualificazione a gallo del risveglio potrebbe garantire il futuro dell'associazione dei pastori.
Come un giovane, robusto e dinamico prati, io stessa salto fuori dal letto, mi infilo nella mia tuta da conducente, metto in spalla la borsa e via verso Berta per il risveglio.
Almalfi o niente!
Oggi non si voleva veramente ottenere molto, solo 210 chilometri segnavano il contachilometri e secondo il centro informazioni sul manubrio, tutto doveva essere completato in poche ore.
Credo che chiunque sia mai passato da Almalfi ora avrà un sorriso complice, sorseggiando una birra e ridendo divertito per la semplicità del misero.
CAVOLO, c'era molto da vedere!
CAVOLO è spettacolare!
Non ho mai visto nulla del genere, penso che una volta nella vita bisogna percorrere questa strada, ma è meglio hacerlo in moto, così da poter ogni tanto spostare il sedere di lato e farsi influenzare da questa scogliera, come se fosse una crema per l'anima.
Se la mandibola fosse scesa ancora di più, la mia bocca di cibo sarebbe finita sotto le gomme!
Purtroppo non è stato possibile fotografare tutto ciò che si presentava come un orgoglioso pavone, rischiando di subire una penetrazione imminente dal paraurti e non è certo quello che desidero.
Gli autoctoni si buttano con le loro moto come matti intorno agli angoli!
Autobus e auto si fronteggiano come buoi, perché sono troppo lenti per le strade!
Case costruite dentro e sopra la roccia!
Qui c'è decisamente un altro modo di vivere rispetto a quello a cui sono abituata.
Veramente impressionante!
Una volta nella vita bisogna vederlo!
Fine dei giochi!
P.s.: Sarebbe un errore rinfacciarmi i miei difetti in una scogliera...