Gaijin è tornato!
...e sta cercando guai! Ok! Non sarà così selvaggio come il giro d'Europa, poiché al più indegno di tutti i viaggiatori sono concesse solo !cinque! misere settimane in cui deve...


Pubblicato: 01.05.2024
Amico, oggi sono uscito dal letto con grande fatica!
Definire lo stato mentale del vostro scorbutico scribacchino 'Zach' non è solo un grosso eufemismo, sarebbe addirittura una clamorosa sottovalutazione.
Il piuttosto appariscente e magnifico Gluteus Maximus del sovrappeso, malvagio giovane non voleva proprio lasciarsi sollevare sopra il bordo del letto e, figuriamoci, il vile Gaijin non riusciva proprio a immaginare di sollevare il suo premiato, affascinante e ben arrotondato fondoschiena sulla buona, già impaziente, Berta.
Ma non c'è niente da fare, da qualche parte, in qualche modo e prima o poi deve pur prendere un vero inizio questa strampalata storia di viaggio.
Quindi, veniamo ai due protagonisti di questa discutibile faccenda:
Da un lato abbiamo la nobile e delicata Berta.
Il focoso, affidabile cavallo, di origine giapponese, ama galoppare per le ampie distese d'Europa, adora i vari tatuaggi sul suo corpo metallico e ha proprio un debole per le solide, carnose natiche del vile viaggiatore.
Così tanto, che desidera sentire queste meravigliose gioie oculari sul suo dorso per ore e trova semplicemente fantastico sfregarsi continuamente e perseverantemente su di esse.
Cosa che la Berta odia è quando assurdi stambecchi arancioni di Mattighofen o vari cerbiatti bavarese annusano il suo posteriore, emettendo grida di accoppiamento gutturali, inseguendo su per i tornanti e cercando di spaventarla sull'asfalto.
No, la buona Berta non sopporta affatto questo, comincia a correre sempre più veloce...
...e poi c'è il superfluo e fetido Gaijin.
Non c'è nulla di cui scrivere, lui c'è e basta, consuma il buon aria nei vari paesi di questo bel continente e di tanto in tanto causa imbarazzanti malintesi culturali.
Un breve resoconto della giornata odierna: il miserevole Gaijin ha visitato due ospiti termali in due diversi stabilimenti e ha ingurgitato una notevole quantità di caffè, vomitato e mantenuto giù, per cui c'era ben poco da fotografare.
Non ci saranno molti bei scatti nemmeno nei prossimi due giorni, dato che bisogna macinare chilometri per raggiungere l'isola verde il più rapidamente possibile.
Scusate, mie care e bellissime lettori preziosi, oggi niente per gli occhi, ma sicuramente ci saranno foto migliori in seguito.
