Giorno 24 - Rafting nelle Acque Nere
07.12.16 Ci si deve alzare alle 06:45 per essere pronti in tempo per la visita delle lucciole. Purtroppo, il nostro cibo è ancora nel frigorifero del ristorante, poiché il...


Pubblicato: 08.12.2016
08.12.16
Siamo l'8/12/16. Ora sconosciuta. È buio. Piove - si sente chiaramente dal rumore sul tetto del Jucy. Sotto il letto emerge un rumore inudibile simile a quello di un phon - perché stiamo ricevendo elettricità esterna per la prima volta da Auckland. La Blackbox (vedi il post Giorno 9) funziona quindi. E poi bisogna anche che uno o l'altro esca un momento. Che notte.
Non c'è da meravigliarsi se oggi dormiamo/sonnecchiamo più a lungo e ci alziamo solo verso le 10. Vantaggio, tutti gli altri sono già partiti e abbiamo la nostra tranquillità e la cucina per noi soli. Svantaggio: Nessuno, perché piove ancora.

Dopo il brunch e aver sistemato alcune questioni in sospeso, lasciamo la fattoria. Si va verso nord. Dopo alcuni piccoli villaggi, ci troviamo improvvisamente in una città con abbastanza traffico, negozi e ristoranti. Cerchiamo un parco e mangiamo comodamente l'insalata di pasta fatta in casa. Durante la passeggiata successiva scattiamo anche la foto del giorno (vedi sotto :-)
Dopo, vaghiamo un po' per le strade alla ricerca di un parcheggio e di un programma. Non troviamo nessuno dei due. Non abbiamo quindi voglia di uscire nel freddo e bagnato. Decidiamo quindi di continuare a viaggiare verso ovest. Ci rendiamo conto, però, che abbiamo appena sorpassato la città di Hamilton - haha. Purtroppo, dietro il titolo di oggi non c'è molto di più di quanto possa sembrare. Ma comunque suona bene, vero?! ;-)
Dopo un'ora e un attacco di avvento durante il viaggio, arriviamo a Raglan (una popolare località per il surf) a ovest. Parcheggiamo il Jucy in un campeggio e presto ci lasciamo andare al cuscino.
Foto del giorno: I powernapper di Hamilton

