È tempo di dire addio!
Dopo tre meravigliose settimane in Asia era giunto il momento di salutarci. Lin ci ha già lasciati all'aeroporto di Kuala Lumpur, per lei il viaggio proseguiva verso il Vietnam....


Pubblicato: 01.05.2017


























Dopo un lungo volo di 8 ore senza cibo e bevande (...con 5,50 $ per un'acqua piccola; non parliamo neanche del prezzo di un pasto tiepido riscaldato nel microonde) l'aereo è atterrato martedì 14 marzo 2017, puntualmente alle 12:30 a Sydney.
Dopo circa un'ora e un quarto di ricerca snervante ho finalmente trovato il bus giusto per il centro città. Questo, come ho notato nei giorni successivi, non è affatto così semplice a Sydney...
Nei primi giorni ho prenotato un ostello a Kings Cross, il 'quartiere del divertimento' di Sydney. Tutto pieno di backpackers, uccelli colorati, signore vestite leggermente, tipi misteriosi... Si nota veramente la differenza rispetto a Triebes! ;-)
Nei primi giorni ho principalmente trascorso il tempo esplorando un po' la città e richiedendo diverse cose, come un conto australiano, un numero di previdenza sociale, un numero di cellulare australiano, ecc.
Gli australiani sono tutti super cordiali! Già durante la mia prima passeggiata attraverso il Giardino Botanico verso l'Opera e la Sydney Harbour Bridge (sì, i classici!) diverse persone mi hanno sorriso e salutato gentilmente mentre passavano. Si nota subito che non sei più in Germania! ;-)
Nella seconda settimana mi sono trasferito nel quartiere di Glebe. Molto più tranquillo di Kings Cross, ma anche decisamente più bello! Tante piccole e colorate case vittoriane, negozi, ristoranti, pub, mercati...
La città è famosa anche per le sue numerose (da sogno) spiagge. Alcune di esse le ho visitate e sono rimasto veramente entusiasta! Solo che nuotare non è andato così bene, dato che ha piovuto ogni (!) giorno. A differenza dell'Europa, dove la primavera è in arrivo, qui è autunno.
Sydney è davvero fantastica e ho deciso che tornerò sicuramente qui!
