Il segnale di partenza per '7 in the Sand'!
Presto sarà il momento! I motori delle nostre moto da cross si stanno scaldando, la fine sabbia del deserto già scricchiola tra i denti (e non siamo nemmeno partiti!), e l'orizzonte della Sahara tunisina ci chiama. Sette rider, sette moto, un obiettivo: l'avventura della nostra vita.
Ma prima di lanciarci nelle dune, prima che venga inserita la prima marcia e che lasciamo la polvere alle spalle, c'è una cosa che mi sta – e parlo a nome di tutta la squadra – incredibilmente a cuore.
Un enorme, sentito GRAZIE al nostro organizzatore: Michel!
A dirla tutta: senza Michel questo progetto non esisterebbe. Senza di lui probabilmente staremmo ancora a confrontare percorsi su Google Maps o a discutere la scelta delle gomme. Michel non ha solo affrontato l'enorme compito logistico di mettere insieme questo viaggio, ma è anche le fondamenta su cui si basa la nostra avventura.
Quello che rende Michel così indispensabile non è solo il suo talento organizzativo, ma soprattutto la sua esperienza. Conosce il deserto. Sa come leggere le dune di sabbia, come affrontare situazioni impreviste.
Questa esperienza è ciò che ci dà la sicurezza necessaria per affrontare quest'azzardo. Sapere che c'è qualcuno al nostro fianco che conosce la strada e sa sempre cosa fare ci permette di affrontare la partenza con molta più tranquillità. Grazie, Michel, per darci questa fiducia e per permetterci di vivere questo sogno.
E la canzone suonava alla radio: 'Highway to the Danger Zone', (ma per favore con un sorriso! 😉)
Chi conosce Michel sa che è chiaramente ironico. Non cerchiamo il pericolo, ma l'avventura – ma con Michel al nostro fianco, anche la 'Danger Zone' sembra più un parco giochi avventuroso ben sicuro.
Michel, sei il motore che ci spinge. Siamo pronti per la sabbia!
7 in the Sand – Andiamo!