I. Hoover Dam 19.8.18
Poiché il Hoover Dam si trova a solo 45 minuti da Las Vegas, lo abbiamo inserito improvvisamente nel nostro itinerario. Durante il viaggio, si passa dal Lake Meadview View...


Pubblicato: 23.09.2018



















































Intorno a mezzogiorno siamo arrivati al nostro hotel, il Planet Hollywood, proprio in mezzo allo Strip. Anche solo il viaggio fino a lì lascia a bocca aperta, così tante luci, pubblicità, musica..... È difficile concentrarsi sul traffico 😳
Dopo il check-in (automatico) siamo saliti alla nostra camera al 7° piano, che purtroppo non aveva una vista realmente bella, ma non importa, eravamo lì solo per dormire. Poi siamo scesi e abbiamo passeggiato su e giù per lo Strip. Naturalmente non in tutta la sua lunghezza, dato che è lungo ben 6,3 km. Ma ci siamo mossi attorno al nostro hotel, che si trova in una prestigiosa vicinanza con il Bellagio, Cesars Palace, MGM, Venetian, Paris, Mirage, ecc.
Non solo gli hotel imponenti, di cui 16 sono tra i 20 più grandi al mondo, sono degni di essere visti, anche il pubblico non lascia desiderare. Così ci siamo imbattuti in Darth Vader, Jack Sparrow, Topolino e Alan di Hangover. Ovunque si cerca di guadagnare qualche dollaro con le foto. Evidentemente ha funzionato benissimo per due ragazzi ben costruiti in abbigliamento da cowboy semi-nudi, che attiravano molte donne 😁
Ogni hotel è visitabile da chiunque, non ci sono controlli, purché ci si trovi nella zona dei casinò e dei negozi, e senza attraversare queste aree non si arriva nemmeno alla propria camera.
È stato affascinante vedere che già alle 7 del mattino le slot machine venivano alimentate con entusiasmo.
Dopo una colazione da Starbucks ci siamo diretti verso il Vegas Outlet Center South. Qui si possono spendere i soldi che non si sono persi giocando in tutti i negozi possibili. Anche noi abbiamo fatto shopping da Nike, Calvin Klein, ecc.
Dopo che la carta di credito ha un po’ tremato, ci siamo avviati a mezzogiorno verso il centro di LA in “Fremont Street”. Qui abbiamo provato anche la nostra fortuna al Golden Nugget, il casinò più antico di Vegas, e abbiamo nutrito il bandito monocolo con qualche “Buck”... purtroppo senza successo. Non è rimasto molto del antico splendore della parte vecchia di Las Vegas, con lo Strip è nata una concorrenza ineguale. Per contrastare ciò, alcuni isolati sono stati coperti e trasformati nella cosiddetta “Fremont Street Experience”. Qui si tengono concerti gratuiti e si può volare in zipline proprio nel mezzo della zona pedonale e gastronomica.
Di sera, di nuovo sullo Strip, era in programma il “Venetian”. L'hotel, con oltre 7400 camere e più di 4000 suite, è il 2° hotel più grande del mondo. Davanti all'ingresso si trova il Ponte di Rialto e all'interno dell'hotel si può navigare con gondole e gondolieri cantando, seguendo il motto di Venezia. Ora è chiaro anche perché gli americani non vengono in Europa, qui hanno ricostruito tutto a Vegas. Ultima visita al Bellagio e al Cesars Palace e avevamo avuto una totale sovrastimolazione. Tornati nel nostro hotel, abbiamo potuto osservare un po' le ragazze del table dance che danzavano sopra i tavoli da gioco per distrarre i giocatori dal loro gioco.
Informazioni più dettagliate sul tema casinò/gioco d’azzardo, donne/uomini, alcol, ecc. le lasciamo da parte, perché: ciò che accade a Las Vegas resta a Las Vegas 🤫😜
