Oggi Asia
Questa mattina ho iniziato il mio viaggio verso l'Asia. Prima però mi sono fermato nell'ostello in cui ho avuto un ottimo caffè ieri. La proprietaria mi aveva consigliato la...


Pubblicato: 24.06.2022


















Beh, oggi era il momento di dire addio a Istanbul.
Camera d'hotel sgomberata, moto imballata e via nel "terribile traffico". In realtà però non era così male. Dovevo solo percorrere 4 km sul lato europeo, poi ero già al molo di uno dei tanti traghetti che mi avrebbe portato sul lato asiatico. Tutto è andato senza problemi.
E sul lato asiatico, il traffico non era più così "terribile", tutto scorreva in modo abbastanza ordinato. Qui c'era anche un clima diverso. Non era più così afoso e soffocante. Qui l'aria fresca del mattino si manteneva più a lungo. Potrebbe anche dipendere dal fatto che lungo il percorso che ho seguito, c'erano molti alberi, parchi e verde.
Passavo accanto a belle case e piccoli quartieri, come quelli che si possono vedere ad Amburgo.
Relativamente in fretta uscii dalla città, a differenza di come ero abituato, non tramite interminabili aree industriali e commerciali, ma direttamente nel bosco. Mi sono lasciato trasportare verso la costa del Mar Nero. Passando attraverso paesaggi meravigliosi che mi ricordavano la Toscana. Non avevo immaginato la Turchia in questo modo, ma così è anche.
Dalla strada improvvisamente ho potuto vedere enormi nuvole di fumo, inizialmente ho pensato a un incendio boschivo, ma mi sbagliavo. Erano carbonai al lavoro per produrre carbone. I poveretti si arrampicavano sui loro forni di carbone sotto il sole cocente a 28 gradi.
In realtà avevo programmato di montare la mia tenda da qualche parte sulla spiaggia. Dovetti rinunciarci. Almeno in quest'area, la costa era per lo più ripida. Dove c'era spiaggia, c'erano anche i resort.
Quindi ho cercato nella mia app IOverlander dove potessi sistemarmi. A solo 2 km di distanza doveva esserci un bel posto. E così è stato. Un po' più difficile da raggiungere ma bellissimo situato. (Vedi foto).
