Mur des Canuts, Place des Terreaux
I due luoghi sono due curiosità di Lione. Il Place des Terreaux ospita la Fontaine Bartholdi. La fontana è stata eretta solo a Lione perché la città di Bordeaux non voleva o non...


Pubblicato: 27.05.2025
Anche se le raccomandazioni per una cena a Lione tendono verso il quartiere di La Croix-Rousse, abbiamo deciso di prenotare un tavolo al Court Bouillon in Rue Ferrachat, nel vero centro storico di Lione.
La sera prima della nostra partenza ci siamo avventurati, contrariamente alle nostre abitudini, alle 18:30; il locale apre alle 19:00. Di solito avevamo già mangiato, ma i francesi non cambiano le loro abitudini solo perché siamo a Lione.
Il viaggio è valsa la pena, abbiamo mangiato deliziosamente, e non solo: anche gli occhi hanno avuto la loro parte, i singoli piatti erano, come in Francia si usa, anche esteticamente presentati in modo accattivante.
Con i nostri vicini di tavolo abbiamo potuto chiacchierare piacevolmente. Un svizzero di Berna, in compagnia di un asiatico, trascorreva il suo weekend a Lione. Così abbiamo anche appreso come si pronuncia correttamente il nome del fiume Saône.
Per tutti gli Odenwald che tendono a schiacciare alcune lettere, si scrive il fiume Saône, trascritto foneticamente [soːn], suona più o meno come "Ssoon".
Inoltre abbiamo appreso che da Berna si impiega circa 4 ore per arrivare a Lione e qui si può veramente staccare dalla routine quotidiana. In cambio i due giovani erano piuttosto curiosi quando hanno saputo del nostro viaggio.
Per noi non è più così particolare, anche perché nei porti si incontra sempre gente che, afflitta da una voglia di viaggi simile alla nostra, si mette in viaggio. Così nel porto di Lione abbiamo avuto come vicini due navi danesi che erano entrambe sulla via del ritorno verso la Danimarca e provenivano dalla Grecia. Spero che mi perdonino, ho classificato entrambe in Svizzera, mi sono solo chiesto riguardo a quella bandiera svizzera un po' strana. Ma anche questo alla fine si è chiarito :).
