
Pubblicato: 03.01.2017

















































{formula di saluto a piacere}
L'acqua cristallina ci avvolge dolcemente le caviglie.
Il maestoso oceano turchese si estende fino all'orizzonte.
Una piacevole brezza soffia tra i nostri capelli baciati dal sole...
Il paradiso sulla terra - questo è Koh Lanta! ...
Ha ha.
Tutte sciocchezze.
La realtà suona un po' diversa...
Il sole non si fa davvero vedere.
Solo oggi si è liberato per alcune ore, lottando tra le nuvole.
Piove ogni giorno.
Il cielo è grigio.
Il vento è forte.
E le piogge monsoniche non sono affatto rare.
Anche se entrambi non siamo i tipi da spiaggia, la stagione delle piogge che sembra non finire mai influisce sul nostro umore a volte, e ci si augurerebbe che perlomeno ci fosse l'opzione di poter stare tutto il giorno in spiaggia.
Dalla nostra arrivo sull'isola, il tempo è davvero instabile...
Imprevedibile...
Scemo!
Beh, facciamo del nostro meglio, naturalmente.
Ieri mattina ci siamo procurati uno scooter migliore.

Una Honda.
Una 125.
Sì, lo so. A Berlino non potrei guidarla.
Ma per fortuna non siamo a Berlino. f
E con le montagne qui (vi ricordate!?) hai bisogno di potenza sotto il sedere, soprattutto se sei in due su quel coso.
(Ah, a proposito. Guardate qui!:

Sì. È proprio quello che sembra.
E no. Non è affatto raro vedere bambini in moto qui. :D
Alcuni sono addirittura in tre, per portare a spasso i loro fratellini più piccoli...)
Beh. È davvero divertente gironzolare con il nostro nuovo mezzo.
Ha già fatto 100 chilometri.
E la cosa migliore:
Finalmente non avere più paura che il coso si rompa... Finalmente poter sorpassare i TukTuk o i conducenti d'auto eccessivamente cauti che qui sfrecciano a 10 km/h...
Finalmente sentire la libertà che porta con sé esplorare l'isola con una moto veloce e soprattutto funzionante.
Ieri, ovvero il secondo giorno di Capodanno, ci siamo diretti verso Oldtown.
È un vecchio villaggio di pescatori sull'acqua sul lato ovest.
Costruito principalmente su palafitte.


Una volta arrivati, ci siamo cercati un bel ristorante.
Dobbiamo praticamente passare attraverso il soggiorno dei proprietari. Sul serio. Non è uno scherzo.
Poi abbiamo attraversato la cucina dove madre, padre, bambino e zie erano impegnati nel lavoro.
Poi, siamo arrivati a un corridoio buio, alla fine del quale ci aspettava un pontile.
Ed è solo lì che sembrava davvero come dovrebbe in un luogo dove si può mangiare.
Insomma tavoli, sedie, camerieri... vista... tutto lì. 1 e

Il cibo era peraltro davvero buono.
MA poco dopo essersi seduti, il tempo ci ha dimostrato chi ha il potere.
Niente ritorno.
Niente passeggiare per oldtown.
No.
Era prevista una tempesta.
Ed io non avevo un giubbotto.
Grandissima tennis. 1 b
Il vento era davvero intenso, e la pioggia è continuata per oltre 2 ore...
E io speravo solo che lo scooter non fosse caduto,... solo spazzato via (non sarebbe stata una sorpresa per me).
Perché non ha assicurazione.
Quindi, nel caso di un incidente, dovrei pagare tutto. 1 f
Quando finalmente, dopo ore, smise di piovere, ci siamo presto messi in cammino verso casa.
Passando davanti a 'creazioni' creative dei locali.

Qui si pensa anche ai più piccoli e la sicurezza è molto importante. 1 5
..Ebbene. Tutto era bagnato e molto scivoloso.
E su strade infangate, guidare è molto meno divertente. 1 8
...ed è molto più pericoloso.
Infatti, i thailandesi guidano come dei matti.
Le manovre potrebbero far parte di film di 'fast and furious'.
Bisogna stare davvero attenti.
Non so se si deve chiamare coraggio o voglia di morire.