

Pubblicato: 04.05.2017


















... in Guatemala, per la precisione ad Antigua, una tranquilla e storica cittadina circondata da vulcani.
Dopo il nostro rilassante arrivo (dopo 28 ore di viaggio eravamo in realtà sorprendentemente in forma) e il tanto atteso incontro con Matze e Mario, naturalmente non potevamo restare con le mani in mano a lungo. Abbiamo esplorato la città, bevuto la prima birra al sole e via, subito per l'inizio del nostro viaggio, verso i primi due vulcani. Dopo il tour di riscaldamento sul primo (più piccolo) vulcano, ci siamo avventurati, con tutta la potenza della famiglia, sul vulcano più alto della zona, l'Acatenango. Insieme all'entusiasta 'vamos amigos' della guida turistica (erano comunque 1.600 metri di dislivello), un'adeguata tempesta notturna nella tenda ormai fradicia a 3.600 m di altezza e temperature vicine a 0 °C, non ci aspettavamo davvero all'inizio del nostro tour di 2 giorni. Tuttavia, la vista fenomenale sul vulcano che sputava fuoco di fronte a noi, con la lava rossa che brillava di notte e il meraviglioso paesaggio compensavano tutte le fatiche... Anche alzarsi alle 03:30 per scalare la vetta alta 3.900 m in tempo per l'alba (con zero visibilità e freddo, a causa del temporale), in qualche modo faceva parte dell'esperienza.
Dopo questi emozionanti 4 giorni, eravamo entusiasti per la nostra nuova meta, il Lago de Atitlan, dove purtroppo i sentieri dell'iniziale gruppo si sono nuovamente separati.
