Giorno 13 Da Pietralunga a Gubbio
La giornata doveva iniziare bene. Dopo esserci alzati, il nostro affittuario ci portò a Pietralunga, dove ci fermammo prima in un bar per un cappuccino e un cornetto. Poi ci...


Pubblicato: 04.04.2024










Gubbio è unica. Sarebbe stato un grosso peccato se non avessi dedicato due o tre ore per esplorarla, per almeno dare un'occhiata grossolana al centro storico. Con la visita ai musei e alle chiese, si potrebbe facilmente trascorrere due giorni a Gubbio. Non solo culturalmente, ma anche gastronomicamente Gubbio ha molto da offrire, come abbiamo potuto sperimentare noi stessi la sera prima.
Nel centro storico, mi sono sentito più di una volta ricordato di Approdo del Re di Game of Thrones. Architettura assolutamente impressionante. Potrei qui raccontare per pagine intere di vicoli, piccoli negozi, bistrot e ristoranti, ma nulla può sostituire le proprie impressioni.
Così, a mezzogiorno, siamo poi proseguiti con l'autobus. A volte è un po' complicato, poiché a quanto pare ogni regione ha il proprio sistema di biglietti, il che non è necessariamente più semplice se non si conosce bene la lingua locale. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta. L'autobus ci ha lasciato in mezzo al paesaggio, da dove poi abbiamo camminato verso il nostro agriturismo sotto un meraviglioso sole primaverile. Poiché il percorso seguiva una lunga cresta montuosa, abbiamo avuto splendide viste sulla valle dell'Appennino a destra e a sinistra del cammino.
Così siamo finalmente arrivati nella nostra sistemazione, un bel vecchio casale. La proprietaria ci aspettava già con due bottiglie di birra.
