Fratello al Lago
È stata una breve visita al lago da Barbara e Martin - una birra e un tuffo (freddo/caldo) nell'acqua. Si è trascorsa l'intera serata con pizza, esplorazione del lago e cinque...


Pubblicato: 31.07.2026
Dal bagaglio lo si poteva intuire. La partenza era programmata da papà +/- alle 9 e cosa ne ricavano le donne: 11:10 🥴. Confusione, litigi, urla e nessun progresso. Così certi giorni di ferie iniziano già da subito a non essere divertenti. La metà delle cose da portare papà voleva semplicemente lasciarla indietro. Ecco che le leonesse escono dal cespuglio -uaaaaaa. Quindi anche i due sgabelli e tutte le scatole extra vengono stipate. Nel vero senso della parola. I viaggi in auto sono di solito un incubo. Certo, ci sono i cellulari e i film, ma ad un certo punto Lala si ritrova comunque seduta in grembo a madre e con lo sgabello nel seggiolino, avendo l'impressione che il ventre e le gambe della madre siano un castello saltellante. Poco prima della dogana poi grande dramma, perché deve di nuovo cambiare posto con lo sgabello. Dopo la dogana, un breve saluto a Luca e alla famiglia.
Dopo 4 ore poi la necessita di una prossima arrivata. Tutti sono esausti, ci sono 41 gradi di caldo... Papà fa presto: già al Lago Endine per un gelato. Anche la madre, pur avendo lo stomaco Ayurvedico, si concede un gelato per rinfrescarsi, mentre papà prende un doppio spritz. Lala si gode il suo gelato e alla fine è seduta al tavolo solo in mutande, Wiwi pulisce il tavolo e queste maledette serviette di carta italiane non servono a nulla!
E poi siamo arrivati sul posto. 70 scale per arrivare all'appartamento e tutto pieno di scatole, decorazioni e scaffali - non una volta, ma 5/6 volte in tre in temperatura sauna. Il balcone viene sistemato velocemente, la stanza rimane per ora un caos. Tutti sono così stanchi, nessuno presta più attenzione, la casa delle bambole diventa la tenda della crisi e Nana ha una crisi fortemente sensibile. Lasciare tutto e andare a mangiare le enormi pizze al Genacolo. Lala non ce la fa più, è sotto il tavolo, urla, fa la diva, tira fuori mamma dal ristorante. Il suo sistema nervoso lampeggia solo in rosso e si sente come in un film sbagliato. I grandi si insultano e si picchiano. Totalmente esausti da tutto, tutti volano a letto. Domani speriamo in una giornata migliore.
