Chi sta scrivendo qui, in realtà?
Nato nel 1993 a Hagen, cresciuto in una famiglia multiculturale le cui radici vanno dall'Italia alla Polonia fino in Turchia. In realtà non c'è molto da raccontare su di me. Mi...


Pubblicato: 16.08.2020
Dopo 9 anni di carriera presso la cassa, mi sono stancato. Il mio mondo era fermo, semplicemente non si muoveva più. Ho messo in discussione il senso della vita, non potevo accettare che questa fosse la mia vita e dovesse esserlo. 30 giorni di ferie? - credo che il mio maiale fischi.

La mia decisione di mettere fine alla mia vita in Germania mi è costata circa 2 anni e 6 mesi. Ora sono qui, attualmente in Australia (Territorio del Nord) e non rimpiango nemmeno un secondo. 'Oh Signore, perdonalo' sento di implorare, solo a pensare di dover essere adesso in ufficio.
03.10.2019 - il giorno della mia partenza era alle porte. A mezzogiorno, mentre mia mamma già aspettava in auto davanti alla porta, stavo ancora impacchettando in totale stress il mio bagaglio. 'Perché imballare in anticipo quando posso farlo il giorno della partenza?' era il mio motto, che naturalmente in quel momento rimpiangevo più che mai. Non riuscivo a pensare chiaramente, la mia testa girava, il mio zaino scoppiettava da tutte le parti.

La settimana precedente ero ancora in ansia per il mio volo Condor a causa della prevista insolvenza e ora doveva finalmente iniziare. Per un'ultima volta ho abbracciato il mio gatto Carlooos e salutato mio padre, ho lasciato la mia casa con una sensazione di paura e incertezza. Il mio 'piano' prevede solo un biglietto di sola andata per Perth, Dio sa quando vedrò di nuovo la mia terra natale.

