Piccolo aggiornamento..
..anche per me il progetto è entrato nella fase cruciale e sono stati raccolti i primi dati! Dopo circa 30 ore e 4 perlustrazioni della barriera corallina, si tratta ora di...


Pubblicato: 08.12.2016
Come si può iniziare meglio questo post sul blog se non con: wow!
Il fine settimana scorso è stato piuttosto faticoso (molte, molte ore in bus) - ma abbiamo visto paesaggi mozzafiato e siamo stati in diversi posti incredibilmente interessanti.
Nell'ambito di una gita universitaria, siamo partiti venerd1 mattina per Al-'Ula - un'oasi a circa 550 km a nord di KAUST, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita.
Al-'Ula corrisponde al biblico Dadan ed era la principale città del regno dei Lihyaniti (dal VI al IV secolo a.C.).
La zona è dominata da un meraviglioso gruppo montuoso in arenaria - non sono mai stato in Arizona, ma così mi immagino la 'Monument Valley'.

Paesaggi mozzafiato
Tra l'altro, siamo stati anche alla 'Elephant Stone', anche se per riconoscerla serve un po' di immaginazione; ma anche in molte delle altre formazioni rocciose si potevano occasionalmente scorgere animali - con un po' di 'strizzare gli occhi'.

Il primo giorno siamo stati poi nel centro storico di Al-'Ula. Oggi in abbandono e in rovina, sembra difficile immaginare che qui vivessero ancora persone fino agli anni '70.

Il 'centro storico' di Al-'Ula
Anche il nostro 'resort' era piuttosto interessante - in mezzo al deserto e in una conca tra splendidi monti in arenaria. Con piccole cabine che sembravano tende dall'interno, cibo delizioso e un'atmosfera davvero bella. Dopo di noi, apparentemente, è arrivato anche un principe con il suo 'seguito' ;-) sembra quindi un indirizzo ambito.

Il nostro resort nel deserto
Dal punto di vista della temperatura, finalmente c'era un po' di 'inverno', sicuramente di notte sotto i dieci gradi (dopotutto, siamo nel deserto ;-) e durante il giorno? Beh, erano sempre autunnali 22 gradi :) Per fortuna abbiamo portato alcune cose calde - senza quelle saremmo stati un po' in difficoltà.
In particolare quando la notte siamo andati ancora nel deserto per osservare le stelle :)
Sabato mattina ci siamo poi diretti verso Mada'in Saleh, l'antica città di Hegra, una metropoli commerciale abitata dai Nabatei e dai Thamud. Mada'in Saleh è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2008 ed è nota per oltre cento monumentali tombe scolpite nella roccia risalenti al I secolo a.C. fino al I secolo d.C.

Nella foto successiva vedete 'Qasr al-Farid', l'unica tomba scolpita nella roccia che si trova lontano dalle altre e completamente sola - per questo motivo è chiamata 'il castello solitario'.
Anche se il nome suona affascinante - è 'solo' una tomba, ma - ed è questo il punto peculiare - scolpita da un unico blocco di roccia, in un momento imprecisato del I secolo d.C. La facciata non è mai stata completata - ma su questa tomba si può osservare bene come sono stati i vari passaggi lavorativi nella lavorazione della pietra.

Qasr al-Farid - il castello solitario
Il resto della settimana è stato pieno di lunghe giornate di lavoro. Anche questo post lo scrivo mentre sono ancora in laboratorio - e misuro le mie circa 2000 prove di alcalinità e DIC ;-) Ma per fortuna dal punto di vista degli esperimenti sembra andare tutto bene - il lavoro sembra quindi valere la pena.
Tanto per questa settimana da parte di Felix e da me!
Tanti saluti a casa!