Forme ruggine alte alte sopra il Danubio
Nella località austriaca di Wesenufer, su una ripida sponda del Danubio, si aggirano numerosi esseri mitologici, animali e umani realizzati in metallo arrugginito su un prato. È...

Pubblicato: 06.05.2024
La chiesa abbaziale di Engelszell a Engelhartszell colpisce per il suo ornamento barocco. Una curiosa impressione sono le piccole bare di vetro ai lati. Ammetto che non visito spesso le chiese, quindi non posso valutare quanto sia diffusa questa presentazione nelle chiese cattoliche.
Nelle piccole bare di vetro ci sono piccoli scheletri che fanno parte di una collezione di cosiddetti 'scheletri di bambini angeli'. Questi scheletri provengono da neonati non battezzati o defunti, che vengono tradizionalmente definiti 'bambini angeli'. Gli scheletri di bambini angeli nella chiesa abbaziale di Engelhartszell sono i resti mortali di bambini che nel Medioevo furono sepolti nel monastero di Engelszell. Gli scheletri furono scoperti nel XIX secolo durante lavori di ristrutturazione della chiesa. Sulle esatte circostanze della loro sepoltura e sull'identità dei bambini si sa poco, ma gli scheletri sono visti come parte della storia e della tradizione del monastero di Engelszell.
In alcune regioni, specialmente in quelle a maggioranza cattolica, questi bambini venivano spesso sepolti in aree di sepoltura separate, poiché non erano stati battezzati e quindi, secondo la fede, non potevano ascendere in cielo. La rappresentazione degli scheletri in bare di vetro in chiese o cappelle è un processo rituale o spirituale che esprime la fede nell'innocenza e purezza di questi bambini.
