Sete Fontes
Qui in Portogallo viviamo da Michel, un uomo anziano del Lussemburgo, che possiede un terreno di 14 ettari vicino a Portalegre. La fattoria di Michel si chiama 'Sete Fontes'. Qui...


Pubblicato: 10.12.2025
Viviamo qui in una fattoria di permacultura, grande 15 ettari con boschi e giardini.
La permacultura (che deriva da 'agricoltura permanente') significa utilizzare nel giardino (il biotopo) al meglio tutto ciò che si ha, con il minor numero possibile di cambiamenti. Ad esempio, se si ha una casa con un giardino, si piantano pomodori, peperoni, zucchine o maracujà dove c'è molta luce solare, in modo da sfruttare il calore del sole. Nei punti in cui c'è ombra, poiché crescono alberi alti, si preferisce piantare legumi, spinaci, carote e funghi. Così tutto cresce bene, senza grandi cambiamenti della natura e senza troppa assistenza da parte dell'uomo.
Si può fare anche di più: si potrebbero piantare piante rampicanti come l'uva o i pomodori e sotto di esse erbe aromatiche come basilico o rucola, per coprire il terreno e proteggerlo da essiccamento o allagamenti. In questo modo le piante si aiutano a vicenda, e noi esseri umani non dobbiamo lavorare così tanto.
È ancora più facile con gli animali, ad esempio se si hanno galline si possono dare loro gli avanzi di cibo e in cambio loro fanno le uova, così si produce meno rifiuto e si hanno sempre uova fresche.
Si pianifica con astuzia dove piantare le piante, affinché si aiutino reciprocamente: per esempio, se si ha infestazione di afidi, si può piantare timo per tenerli lontani. O se si hanno lumache che mangiano le verdure, si possono introdurre anatre che mangiano le lumache.
