28.11. - 30.11. di nuovo a Cusco
Dopo aver dormito a lungo, siamo tornati in treno a Ollantaytambo. E poi con l'autobus siamo tornati a Cusco. Il giorno successivo abbiamo visitato il Museo Machu...


Pubblicato: 05.12.2018
Questa mattina ci siamo alzati verso le 4 del mattino, perché poco prima delle 5 il minibus venne a prenderci per il tour delle Montagne Arcobaleno. Dopo un viaggio di 2 ore, ci attendeva una deliziosa colazione e poi un lungo e tortuoso tragitto in jeep attraverso le montagne. Molto scomodo per le persone che facilmente si sentono male. Ma estremamente bello per chi ama scattare foto.


Picchi innevati sullo sfondo e su verdi colline un gregge di alpaca che pascola uno dopo l'altro. Così tanti quanti sono le pecore nelle pianure della Nuova Zelanda.
Alla fine raggiungemmo la stazione da dove inizia la salita a 5200 m di altezza. Per Milo avevo noleggiato un cavallo con un guida, che lo accompagnò fino all'ultimo strappo.


Camminare a una tale altitudine è piuttosto faticoso. Dovevamo fermarci spesso nelle parti più ripide perché non riuscivamo a respirare. Non a caso nel parcheggio c'era un'ambulanza con respiratori e le guide avevano anche ossigeno per le emergenze. L'ipossia può insorgere improvvisamente. E in effetti ci furono alcuni colpiti che dovettero essere portati giù dalla montagna.
Abbiamo persino avuto il piacere di vedere un arcobaleno sopra la Montagna Arcobaleno.


La discesa è stata molto più veloce.