Capitolo 1: Playa del Carmen
Dopo un viaggio di 20 ore con un fuso orario di sette ore da Zurigo a Playa del Carmen, siamo arrivati completamente esausti all'ostello Enjoy Playa. L'ostello era colorato e...


Pubblicato: 04.10.2017
Circa un'ora di auto da Playa Del Carmen si trovava il nostro prossimo alloggio, Nicte-Ha, a Tulum. L'ostello pulito e spazioso ci è piaciuto per la posizione centrale e il noleggio biciclette interno. Tulum è molto adatto per esplorare in bicicletta. La spiaggia dista 5 km ed anche le piramidi maya erano facilmente e rapidamente raggiungibili.
Le rovine maya costruite vicino all'acqua erano impressionanti. Tra l'altro perché l'ambiente è anche una casa per molti animali che sono poco familiari per gli europei. Nelle immediate vicinanze si estende una lunga e bella spiaggia con acqua blu chiaro.
Meritevoli di nota sono anche le cenote, tutte situate nei pressi di Tulum. Qui si è scoperto che ci sono vari tipi di cenote. A noi è piaciuto soprattutto il Gran Cenote. Qui si poteva muoversi liberamente, senza tour o guida. Si poteva nuotare da una laguna all'altra attraverso una grotta abitata da pipistrelli. Nell'acqua si muovevano alcune tartarughe.
Nella città di Tulum ci siamo sentiti subito a nostro agio. Lungo la strada Centauro Sur si ritrovavano molti backpacker. La sera l'atmosfera era gioiosa e si era accolti in ogni locale. Si poteva essere viziati gastronomicamente in vari modi: dalla cucina messicana tradizionale, vegetariana/vegana, italiana fino a quella cinese. Per i migliori mojito, il bar Batey è conosciuto. Lì abbiamo trascorso una serata piacevole a un concerto reggae.