Attraverso l'Ungheria africana!
Si prosegue! Il viaggiatore indegno si è ora acclimatato ed è diventato un po' più resistente al caldo, il che sarà assolutamente necessario nelle prossime settimane (non vedo...


Pubblicato: 02.08.2022
Finalmente queste noiose, desolate pianure sono state attraversate e le curve possono essere godute come un vino invecchiato!
Tuttavia, fin dall'inizio della prima strada, un pezzo dopo Reschitz, c'è stato un terribile errore di produzione da parte del vino e il prodotto aveva un sapore davvero disgustoso di aceto.
Per 40 chilometri c'era sempre del fine, scivoloso ghiaione, il che ha reso molto meno divertente per chi era in auto in modo superfluo strisciare attraverso le curve, e desiderava ardentemente di aver scelto un'altra strada per il suo divertimento nelle curve.
A parte questo, però, bisogna constatare che le strade locali fino ad ora non sono affatto male e sono ben tenute, a parte piccoli esemplari della loro specie (ma si può essere sfortunati ovunque).
In Italia, all'infelice viaggiatore persino in autostrada l'aria nella testa deformata ha fatto confusione e dai suoi solchi e giri è venuta fuori una minuscola, piccola insalata di cervello, da cui nemmeno un cane da strada del posto si sarebbe saziato.
Di questi abbaianti pelosi ce ne sono a sufficienza qui e le gustose, spesse cosce dell'indegno Gaijin erano evidentemente un obiettivo per quei cagnolini, per cui volevano mordicchiare e sgranocchiare un po', ma il nobile cavallo ha rifiutato ogni assaggio di polpette e ha portato il fetido BOSAMO nella sua intera, mozzafiato magnificenza a destinazione.
Ma non solo i cani popolano spesso l'area di caccia bertasca, no, anche bistecche che corrono e mucche ferroviarie si sono date un appuntamento accogliente e ruminante sull'asfalto, esortandomi alla cautela.
Ah, l'infelice viaggiatore vuole anche far notare che fino ad ora ha avuto internet ovunque e quindi si chiede davvero quale diavolo stia tormentando i tedeschi, che a partire dal confine ci sia un'aspra, secca terra delle dati, dove bit e byte semplicemente appassiscono nel paesaggio e on air da qualche parte passano a miglior vita...
P.s.: Ho già mandato a farfalle le corrette ortografie!
